domenica 23 gennaio 2011

SARA GIUDICE (PD), MIGLIAIA DI FIRME ANTIMINETTI


"Noi non abbiamo bisogno delle donne di Lele Mora. Abbiamo bisogno di una classe dirigente nuova". SARA GIUDICE

"Mi piacerebbe che anche il partito in cui lavoro e che amo credesse in me e nei giovani che davvero si impegnano e fanno un serio percorso di militanza. Anche quando si parla di dare spazio alle donne, mi chiedo quali siano le donne a cui pensa il nostro partito e se la tanto citata meritocrazia valga per tutte o solo per qualcuna". SARA GIUDICE
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Sara Giudice è una ragazza come tante, talentuosa negli studi, laureata alla IULM, un master al Sole 24 ore, due lavori all'estero e uno ora in Italia. Sara però ha qualcosa in più rispetto a molte ragazze, una grande passione per la politica, forse ereditata dal padre, consigliere comunale, e un grande coraggio. Infatti è stata l'unica all'interno del Popolo Della Libertà ad alzare la voce, e a farlo pubblicamente, senza nascondersi, sulla scandalosa candidatura dell'igienista dentale e soubrette a tempo perso Nicole Minetti in consiglio regionale. La ballerina, che ha accudito il premier durante la sua degenza al San Raffaele, è stata addirittura inserita nel listino bloccato, quello per cui non c'è bisogno di esprimere preferenza. Esperienza politica? Zero. Sara invece ha fatto gazebi, riunioni, volantinaggio, lavoro sporco ed è stata eletta consigliere di zona 6 a Milano nel 2006, seconda per preferenze ottenute (250). Insomma, ha fatto una bella gavetta e si è vista passare davanti una delle "veline" contro cui Veronica Lario scatenò un'accesa polemica prima delle elezioni europee, e le cui candidature infatti vennero ritirate (fatta eccezione per Barbara Matera). Ma invece di tacere e rispettare la scellerata volontà dei quadri di partito ha preferito alzare la testa, manifestando pubblicamente tutta la sua rabbia.
deansiochain.blogspot.com/2010_02_01_archive.html

Sara Giudice, l'anti Minetti - Sara Giudice è già riuscita a raccogliere migliaia di firme per far dimettere Nicole Minetti. La giovane consigliere di zona del Pdl, 25 anni, ha avviato una raccolta di firme per far dimettere la consigliere regionale Nicole Minetti, e sembra più determinata che mai a portare fino in fondo la sua battaglia. Lei giura che le firme provengono dai sostenitori del partito, da quei giovani che "non ne possono più, vorrebbero lasciare l'Italia perchè si sentono disgustati da ciò che sta accadendo, si domandano che cosa studiano a fare se poi c'è posto solo per le Minetti". Ora l'appello è finito anche online al sito www.firmiano.it/dimissioninicoleminetti, ma è proprio il Pdl, il partito a cui la Gidice è iscritta dall'età di 18 anni, che sta prendendo le distanze dalla sua battaglia.
www.net1news.org/sara-giudice-lanti-minetti-raccoglie-migliaia-di-firme.html

1 commento:

Simone ha detto...

Gentile Sara, seguo da vicino le vicende e gli sviluppi della nostra politica oramai da 2 anni in modo costante e assiduo.

Sono molto deluso da tutto quello che sta accadendo in Italia a livello politico in senso trasversale

Molte persone pensano che per creare un sistema funzionante basti il buon operato della sola maggioranza, invece è necessaria anche un'opposizione di qualità che rapprresenti in modo giusto un' altro pezzo della verità di un paese

Ad oggi questi due poli funzionano molto male entrambi.

Quello che serve all' Italia è un vero atto di coraggio; sicuramente il tuo atteggiamento controcorrente lascia spazio ad un pensiero diverso.

Non firmerò la petizione su Nicole Minetti, perchè penso che l' accanimento su di una persona marginale del partito non porterà a nulla e basta.

Chiediti se quello che stai facendo, serve a te personalmente oppure ai giovani del tuo partito.

Perchè se dovesse servire a motivare i giovani del tuo partito, trova il coraggio di fare le valigie e fondare un tuo movimento politico.

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