
4 giorni fa
Note di costume e società. Web diary of social cognizer.
Qual è il sogno più grande di un adolescente? Quello di essere libero. Nei casi più normali è quello di sentirsi libero seppur protetto dal tepore e dall’affetto familiare. Nel caso della giovanissima Laura, quattordici anni, la ribellione adolescenziale si è trasformata in fuga.
Monica Lewinsky, definita “la stagista del sesso orale della Casa Bianca”, torna a far parlare di sé. Questa volta attraverso le interviste contenute in un libro dal titolo “The Death of America Virtue”, La morte della virtù americana, ovvero di quella cosa che lei non praticava affatto quando, nel lontano 1998, venne resa pubblica la sua relazione con l’allora presidente americano Bill Clinton. Lo scandalo sessuale costò quasi l’impeachment del presidente, e si concluse con le pubbliche scuse di Clinton al suo Paese, dopo aver lungamente negato la relazione. Adesso dal volume saltano fuori i nomi di nuovi amanti, sia di Clinton che della moglie Hillary, che all’epoca del Sexgate sfoderò gli artigli in difesa del marito e salvò sé stessa e le famiglia.| Reazioni: |
Ci sono tanti vantaggi:
Benevento | Reazioni: |
Non capisco perché mi odino, ha confessato a don Verzé in pieno trauma da giorno dopo, quando al dolore fisico si accompagna sempre la prostrazione morale. Berlusconi è l’opposto di Cyrano. Quello si disprezzava e, disprezzandosi, odiava essere amato. Silvio si adora, e adorandosi, desidera l’amore altrui, senza distinzioni. Non si rende conto che chi pretende l’amore attira con la stessa intensità anche l’odio. I veri politici non pretendono di essere amati e infatti la gente li apprezza. Li ignora o li disprezza: sentimenti medi, razionali, gestibili. Solo un terrorista può spingersi a odiare un politico, però inteso come simbolo. Non colpisce Moro perché è Moro, ma perché rappresenta lo Stato. Invece Berlusconi viene colpito proprio in quanto Berlusconi. Non un politico, ma un’icona, una rockstar. Uno che suscita sentimenti estremi: nei fan (l’inno della Dc tedesca non si intitola «meno male che Angela c’è») come nei detrattori. Lui parla alle viscere prima che ai cervelli: e le viscere sono incontrollabili, da esse può scaturire tutto il bene e tutto il male del mondo. Questo, ovviamente, non significa giustificare il gesto di uno squilibrato e la violenza verbale di chi lo esalta sul web. È solo il tentativo di dare una risposta alla domanda drammatica che Berlusconi ha posto a don Verzé. Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo.