giovedì 24 dicembre 2009

ONLINE NUOVO REPORTAGES - www.reportages.altervista.org


martedì 22 dicembre 2009

NEVE-SPLENDIDE IMMAGINI


lunedì 21 dicembre 2009

LAURA DEKKER, L’ADOLESCENTE VELISTA

Qual è il sogno più grande di un adolescente? Quello di essere libero. Nei casi più normali è quello di sentirsi libero seppur protetto dal tepore e dall’affetto familiare. Nel caso della giovanissima Laura, quattordici anni, la ribellione adolescenziale si è trasformata in fuga.
Visto che il tribunale minorile olandese ha stabilito che la sua età le impedisce di affrontare il mare da sola, Laura Dekker, per coronare il suo sogno di fare il giro del mondo sulla sua barca, si è data alla fuga, dopo aver prelevato 3500 euro dal proprio conto corrente.
Cresciuta in mare ha deciso di andarsene da sola in mezzo all’oceano, dopo che al padre Dick Dekker è stata tolta la patria potestà su di lei.
La ragazzina bionda dagli occhi che guardano lontano ha dichiarato: “Solo quello che succede sulla mia barca è bello, il resto è una noia infinita. Voglio vivere libera e mi sento così in mezzo al mare”.
Ora la polizia di Utrecht è sulle sue tracce. Per la verità, non molte, visto che la ragazza ha saputo abilmente farle perdere...

ALLE VOLTE RITORNANO

Monica Lewinsky, definita “la stagista del sesso orale della Casa Bianca”, torna a far parlare di sé. Questa volta attraverso le interviste contenute in un libro dal titolo “The Death of America Virtue”, La morte della virtù americana, ovvero di quella cosa che lei non praticava affatto quando, nel lontano 1998, venne resa pubblica la sua relazione con l’allora presidente americano Bill Clinton. Lo scandalo sessuale costò quasi l’impeachment del presidente, e si concluse con le pubbliche scuse di Clinton al suo Paese, dopo aver lungamente negato la relazione. Adesso dal volume saltano fuori i nomi di nuovi amanti, sia di Clinton che della moglie Hillary, che all’epoca del Sexgate sfoderò gli artigli in difesa del marito e salvò sé stessa e le famiglia.
Il libro, scritto dal giurista Ken Gormley per le edizioni Random House, tra l’altro contiene quattro interviste a Bill Clinton, che la stimolava sessualmente con i sigari.
Altre tre sono state rilasciate dalla stessa Lewinsky che dopo anni interrompe il lungo silenzio e dichiara: “Bill non ha mai detto la verità sulla nostra relazione”.

CHE BELLO AVERE UN BLOG!

Ci sono tanti vantaggi:

1) Godi della tua popolarità in rete, il mezzo di comunicazione più globale che ci sia;
2) Ti esprimi e comunichi i contenuti che vuoi, senza vincoli e senza padroni;
3) Scambi pareri ed opinioni con i tuoi visitatori;
4) Rendi un servizio alla collettività,visto che il numero dei visitatori cresce ogni giorno di più;
5) Puoi fornire informazioni e spunti di riflessione alternativi a tutti i giornali del mondo;
6) I tuoi post restano in rete per sempre – o finché vuoi tu – a differenza di un giornale che si legge e poi si cestina. Ed inoltre i post possono essere recuperati in qualsiasi momento attraverso il motore di ricerca interno a questo blog.
Potenza di Internet!

domenica 20 dicembre 2009

CENA DEI GIORNALISTI

Benevento

Quest'anno sentivo di non poter mancare all'appuntamento con la cena dei giornalisti che ogni anno si svolge a Benevento - quest'anno a Pietrelcina - a costo di affrontare un viaggio al cardiopalma (come poi è stato), tra ritardi di treni, taxi (costoso) preso al volo e successivo viaggio a tutto gas sull'autostrada ghiacciata, e poi via di corsa verso l'imbarco dell'aereo che sta per decollare, tant'è che mi sento chiamare dagli altoparlanti dell'aeroporto.
Una stanchezza immane, ma ce l'ho fatta.


Quest'anno l'Assostampa Sannita ha scelto come location il ristorante "Il Sannio" di Pietrelcina, nato dal lavoro e dal fervido spirito imprenditoriale del cav. Vincenzo Molinaro, scomparso proprio alcuni giorni fa, all'età di 82 anni, e ricordato nel corso della serata come un uomo che non aveva studi, non aveva lauree, ma possedeva grandi doti di sensibilità e culto del lavoro, che aveva in particolare considerazione la nostra categoria, quella dei giornalisti, e che aveva sempre mostrato disponibilità verso il mondo dell'informazione locale.


Pietanze squisite a base di pesce,vini pregiati del Sannio, musica di sottofondo e tanti cotillon hanno come sempre caratterizzato la serata.
Ma soprattutto ho ritrovato tanti amici,vecchi e nuovi.


martedì 15 dicembre 2009

PERCHE' MI ODIANO?

Non capisco perché mi odino, ha confessato a don Verzé in pieno trauma da giorno dopo, quando al dolore fisico si accompagna sempre la prostrazione morale. Berlusconi è l’opposto di Cyrano. Quello si disprezzava e, disprezzandosi, odiava essere amato. Silvio si adora, e adorandosi, desidera l’amore altrui, senza distinzioni. Non si rende conto che chi pretende l’amore attira con la stessa intensità anche l’odio. I veri politici non pretendono di essere amati e infatti la gente li apprezza. Li ignora o li disprezza: sentimenti medi, razionali, gestibili. Solo un terrorista può spingersi a odiare un politico, però inteso come simbolo. Non colpisce Moro perché è Moro, ma perché rappresenta lo Stato. Invece Berlusconi viene colpito proprio in quanto Berlusconi. Non un politico, ma un’icona, una rockstar. Uno che suscita sentimenti estremi: nei fan (l’inno della Dc tedesca non si intitola «meno male che Angela c’è») come nei detrattori. Lui parla alle viscere prima che ai cervelli: e le viscere sono incontrollabili, da esse può scaturire tutto il bene e tutto il male del mondo. Questo, ovviamente, non significa giustificare il gesto di uno squilibrato e la violenza verbale di chi lo esalta sul web. È solo il tentativo di dare una risposta alla domanda drammatica che Berlusconi ha posto a don Verzé. Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo.

MASSIMO GRAMELLINI
La Stampa, 15 dicembre 2009

Informazioni personali

Le mie foto
Lucia Gangale
Lucia Gangale, giornalista, NON è su Facebook.
Visualizza il mio profilo completo