
Nella nostra tradizione regionale la colazione era composta da cibi poveri, d’inverno era un vero e proprio pasto e spesso si riscaldavano cibi della sera prima.
Gli elementi tipici della “nostra” prima colazione risalgono all’età moderna: dall’America giunsero il cioccolato (1523) ed il caffè (1700 circa); gli Austriaci inventarono i croissant nel 1683 (durante l’assedio dei Turchi a Vienna: la sua forma a mezzaluna voleva proprio rappresentare l’idea di mangiarsi i nemici); alla fine del 1700 fu inventata la conservazione del latte in bottiglia, nel 1800 la farina lattea istantanea ed il latte concentrato zuccherato, nel 1900 compaiono i cornflakes, le merendine al cioccolato, il caffè e il cacao solubili.
Oggi in Europa la prima colazione è indifferente da paese a paese.
In Grecia si usa pane di sesamo, formaggio con olive e caffè; in Germania latte, succo di frutta, gallette con burro; in Svezia pane con pesce affumicato, burro, caffè e succo di agrumi; in Spagna si mangiano frittelle con olio pomodoro e prosciutto, in Gran Bretagna uova, bacon, frittate, the al latte, pane tostato con burro, succo di frutta e cereali; in Francia caffelatte, cornetti, piccoli panini al cioccolato o panini al burro.
(Orangerie del castello di Pralormo)
Nessun commento:
Posta un commento