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mercoledì 15 aprile 2020

IL PROBLEMA DELLA LIBERTA' IN HANNAH ARENDT

La Arendt è convinta che a differenza della natura, la storia sia piena di eventi e che questa frequenza abbia la sua unica ragione nel fatto che gli eventi storici sono di continuo creati e interrotti dall' iniziativa dell'uomo, che è un initium in quanto agisce.

Leggi l'articolo su Gazzetta Filosofica, con splendide immagini di corredo


sabato 30 giugno 2012

ALLA LIBRERIA LUIDIG PRESENTATO IL LIBRO 'DAI GRAFFITI A INTERNET' DI LUCIA GANGALE

(Il Quaderno) - Presso la libreria Luidig di Benevento, Lucia Gangale ha presentato il suo libro “Dai graffiti ad internet” Storia e sociologia dei mass-media, Ed. Realtà Sannita. Presenti, oltre all’autrice, Emilia Tartaglia Polcini, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e Giovanni Fuccio  Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti.
Dopo aver riconosciuto il coraggio dimostrato da quanti hanno contribuito alla nascita della libreria Luidig, nel pieno centro storico di Benevento e in uno spazio ormai privo di punti di riferimenti librario e dunque di diffusione della cultura, Fuccio, riferendosi al testo della Gangale, ha tenuto ad evidenziare il tema fondamentale del volume e cioè il problema della comunicazione. Informazione di tipo giornalistico e non, e dunque comunicazione nelle sue varie forme, da quella onesta ed attenta alla notizia documentata, a quella spesso manipolata e superficiale, molto lontana dunque dal corretto stile di una valida comunicazione. Ma poiché quest’ultima è fondamentale nell’assunzione di giuste informazioni, specie quando queste sono dirette ai giovani, è necessario che coloro che la producono siano persone che conoscono i fatti anche nella loro storia e genesi. D’altronde, un libro ha valore se contiene un messaggio e il testo presentato cura la problematica dell’informazione con la particolare attenzione, che sempre si deve avere, in un’opera rivolta ai giovani. La Tartaglia Polcini ricorda che ovviamente la platea si allarga quando le tematiche trattate coinvolgono il tema della quotidianità dell’accesso alla notizia, quando la distrazione sostituisce l’attenzione, quando la ripetitività poco emozionale, uccide il senso profondo della notizia stessa e la necessità di una riflessione su di essa. La comunicazione ha storia antica, l’umanità si contraddistingue, dalla notte dei tempi, per il suo essere soprattutto zoon politikon, portatori del bisogno di una vita associata come esigenza naturale degli uomini; ma lo stare insieme è possibile solo se c’è comunicazione, ma essa ha l’obbligo di essere chiara, onesta, libera ed accurata, rispettosa dei fatti e della loro genesi. Libro breve ed agile, dunque, nel quale, commenta l’autrice, il tema è affrontato con attenzione, dove il senso della comunicazione è offerto ‘in pillole’, ma con cura del particolare, secondo uno stile giornalistico che, parafrasando le parole di Biagio Agnes, non morirà mai, anche nella società di internet.
Ovviamente anche il giornalismo si è evoluto nelle sue forme di approccio informativo, ma quello odierno, secondo l’opinione di Giorgio Bocca, è spesso divertente ed accattivante, ma troppo spesso poco attento al controllo finale su quanto offerto a chi legge.
La società della comunicazione si è dunque evoluta, siamo passati dalle storie raccontate dai nonni, accattivanti e quasi sempre trampolino di fantasia infantile, alla immediatezza quasi asettica e senz’anima dell’informazione via internet, uno strumento veloce, immediato e seducente nelle sue opportunità, diventato il percorso obbligato della conoscenza soprattutto fra i giovani. L’evoluzione ha però cancellato la capacità di ascolto, l’attenzione a ciò che si dice, a chi lo dice e perché lo si dice, dimenticando che se c’è chi parla, chi ascolta deve essere capace di valutare e scegliere di credere oppure no, di condividere o rifiutare ciò che ha sentito.                                                                                                    Eusapia Tarricone 

(Teatrieculture) -  "Dai Graffiti ad Internet. Storia e sociologia dei mass-media" è il nuovo saggio di Lucia Gangale  pubblicato nella Collana Sudi Sociali, edizioni Realtà Sannita, presenatto ieri sera alla libreria Luidig a Palazzo collenea. "E' un libro di cui si avvertiva l'esigenza - ha esordito Giovanni Fuccio nella sua veste di editore - per i tanti cambiamenti che sono in atto nel mondo della comunicazione e che fanno sentiore l'ìesigenza anche di dibattiti ed incontri su questo tema specifico. Chi fa informazione deve sempre essere preparato ed informato e conoscere a fondo le tematiche dell'informazione" (Elide Apice - Continua a leggere)

giovedì 14 luglio 2011

IL "DIARIO STRESIANO" DI LUCIA GANGALE



"Diario Stresiano" di Lucia Gangale è in uscita per i tipi della Genesi Editrice Torino, luglio 2011 - 92 pagine, euro 10,00. Il gruppo Genesi è su internet: www.genesi.org
L'incanto di Stresa e la vita della sua prestigiosa Scuola in un racconto pieno di poesia.

sabato 18 dicembre 2010

UN NUOVO LAVORO DI LUCIA GANGALE, STAVOLTA SU SAN MARCO DEI CAVOTI


Il nuovo lavoro curato dalla giornalista Lucia Gangale realizzato per i 150 anni della provincia di Benevento

Nell'ambito delle iniziative dedicate ai 150 anni della nascita della provincia di Benevento, la giornalista e docente Lucia Gangale ha realizzato un interessante catalogo sulle vicende storico-sociali di questo comune all’indomani dell’unità italiana, che cade nel 1861. Il lavoro realizzato, un catalogo di 40 pagine, realizzato per i tipi delle edizioni Aesse Stampa di Benevento (Isbn 9788890275272),
si presenta con un’elegante copertina bicolore ed interno ricco di foto, denso di notizie e documenti inediti tratti dall’Archivio di Stato di Benevento, relativi a spaccati di vita nei comuni di San Marco dei Cavoti, S. Bartolomeo in Galdo, Reino, Foiano, Morcone, Castelpagano, Colle Sannita. Ci sono articoli sui problemi dell’Italia post-unitaria e del Sud tratti da “Gazzetta di Benevento” nonché foto riguardanti alcune iniziative che la Provincia ha dedicato a questo importante avvenimento.
Lucia Gangale, già autrice di varie pubblicazioni sulla storia locale, ha trovato ed analizzato documenti del tutto inediti, quali la sospensione del capitano Giuseppe Ricci – già dichiarato eroe della repressione del brigantaggio – da parte di re Vittorio Emanuele II, carte relative ai disagi della Guardia Nazionale in vari comuni sanniti, episodi di brigantaggio e di azioni filoborboniche a San Marco dei Cavoti, carteggi prefettizi relativi all’acquisizione di informazioni su aspiranti ad impieghi pubblici, nonché un documento sulla situazione delle donne carcerate nel 1866.
Ricordiamo che la Gangale per l’occasione ha già realizzato un giornale a stampa ed ora, accanto al catalogo, è stato prodotto anche un bellissimo pannello forex, in quadricromia (70×100 cm), dedicato alla toponomastica risorgimentale sammarchese, al brigantaggio, ai personaggi illustri durante e dopo il 1861 (Alfonso e Almerico Meomartini, Vincenzo de’ Conno, Nicola Jelardi).

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