mercoledì 8 giugno 2016

UNA STRADA INTITOLATA ALLA REGINA MARIA TERESA D'AUSTRIA, GRANDE RIFORMATRICE

Il consigliere comunale Paolo Comper ha presentato una mozione dove chiede al sindaco di Rovereto Valduga di intitolare una via o una piazza a Maria Teresa d’Austria come già è statoa Riva del Garda, comune trentino. Maria Teresa d’Austria, della casata degli asburgo, nasce a Vienna  il 13 maggio 1717 e muore nella sua città il 29 novembre 1780. Per il suo impegno quarantennale, anche in Trentino e proprio a Rovereto, ella incarna perfettamente l'ideale del sovrano illuminato. Nel 1774 introdusse l’istruzione primaria obbligatoria e finanziò le spese dell’istruzione pubblica. Su "La Voce di Rovereto", che riporta la notizia, leggiamo: "Il 6 dicembre 1774 emanò il cosiddetto Metodo Normale per la scuola di base che sanciva l’obbligatorietà dell’istruzione primaria per i ragazzi e ragazze dell’impero asburgico. E’ da sottolineare l’importanza del documento, come un elemento particolarmente significativo della storia del rapporto scuola-società, in cui si stabiliva uno stretto rapporto tra scuola e la necessità della vita.
Le riforme di Maria Teresa furono decisive per l’impero austroungarico, Tirolo/Trentino compreso. Promosse inoltre l’istituzione del catasto col quale si potevano tassare anche le terre dei nobili (e il cui lascito è ancora ben funzionale in Trentino)".
Per Comper «si buon ben dire quindi che Maria Teresa d’Austria rappresenti un’importante figura femminile anche per la città di Rovereto. L’importanza non fu solo per quanto fatto in materia di istruzione obbligatoria ma anche per aver favorito e sostenuto l’istituzione dell’Accademia degli Agiati (fondata nel 1750) e per aver promosso ogni tipo di attività culturale, scientifica ed umanistica. Tant’è vero che l’imperatrice riconobbe ufficialmente l’Accademia nel 1753, ratificandone gli statuti e ponendola sotto la protezione della Casa d’Austria».
Ed ancora: "Il PATT di Rovereto suggerisce inoltre visto il grande rispetto che aveva Maria Teresa d’Austria per tutte le ricche lingue dell’Impero, di omaggiarla utilizzando l’indicazione toponomastica anche nella sua lingua tedesca. Sarebbe un bellissimo segnale di apertura mentale di cultura e di tradizioni, nel pieno rispetto e nel solco del suo insegnamento".

 
Foto de La Voce di Rovereto

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