Visualizzazione post con etichetta Torino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torino. Mostra tutti i post

venerdì 17 marzo 2017

MUSEO DEL RISORGIMENTO, RIAPRE LA CAMERA DEI DEPUTATI

La Camera dei deputati del Parlamento Subalpino - Museo del Risorgimento - riaperta al pubblico oggi dopo 30 anni (foto Valerio Minato).



sabato 20 agosto 2016

TORINO E' UN INCANTO

“Dimenticate Roma e Milano: Torino è un incanto”. Parola degli irlandesi


La prima capitale d’Italia piace all’Independent per stile e sapori. Bocciati i trasporti


Foto tratta dall’articolo sul sito Independent.ie
    
    Fonte: La Stampa
03/07/2016
TORINO
«Dimenticate Roma e Milano. Ecco una gustosa (e meno affollata) pausa italiana: Torino». A consigliare ai suoi lettori un fine settimana sabaudo è l’Irish Independent, il più venduto quotidiano irlandese.  
Torino viene definita dalla giornalista Isabel Conway «un incanto. La prima capitale d’Italia è meno soffocante di Milano, meno affollata di Roma, e più saporita di entrambe». Nell’articolo racconta il suo fine settimana in città, elencando locali e altri consigli pratici.  
A stupirla è in particolare «The apericena», che ha definito «un istituzione di Torino». Racconta la storia della Sindone, «nascosta all’interno di un cofanetto nel magnifico Duomo di Torino. Una copia dettagliata può essere esaminata nella cappella adiacente al Museo della Sindone, in via San Domenico, però».  
Per il capitolo «Guilty Pleasure», i piaceri proibiti, la giornalista ha deciso di fotografare i l mitico Bicerin affianco ad una copia de La Stampa, sul tavolino di un bar del centro. Ma non è mancata la nota negativa: un «glitch», un problema tecnico, nei trasporti. «Il tempo e lo spazio sembrano nozioni relative in Italia - si legge -. Un funzionario dell’aeroporto ci ha guidato ad un treno inesistente, i nostri biglietti erano non trasferibili e abbiamo finito per sborsare di nuovo per salire su uno degli intermittenti autobus per la città del sabato». 

lunedì 20 giugno 2016

LE PRIME DUE SINDACO DONNA DI ROMA E TORINO




Oggi Ugo Magri scrive su "La Stampa": "Roma e Torino si affidano a due trentenni, entrambe donne, del M5S: non una ma tre rivoluzioni tutte insieme. Chiara Appendino travolge Piero Fassino con quasi 10 punti di vantaggio, mentre il trionfo di Virginia Raggi nella Capitale era talmente fuori discussione che la britannica Bbc ne dava ieri notizia già all’ora di pranzo, a urne aperte".  
Débacle per il PD di Renzi e storia nuova di "un d’Italia che vuole mettere i grillini alla prova".
Virginia Raggi, nuovo sindaco di Roma, 38 anni a luglio,  ive nella borgata Ottavia, a nord ovest della città, dopo essere cresciuta nel quartiere di San Giovanni. Si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Roma Tre ed è specializzata in diritto d’autore, proprietà intellettuale e nuove tecnologie. Lavora come civilista nello studio legale Sammarco.
Chiara Appendino, 31 anni, è laureata in Economia all’università Bocconi di Milano e ha cominciato a fare politica nel 2010. L’anno successivo è stata eletta in consiglio comunale e prima, tra le altre cose, si era occupata per due anni e mezzo di pianificazione finanziaria nella Juventus. Repubblica l’ha definita una «grillina anomala, pacata nei toni e attenta a non fare false promesse elettorali». Viene considerata piuttosto indipendente dagli organi direttivi del Movimento 5 Stelle.
Alle due neo sindaci di Roma e Torino buon lavoro ed auguri per il raggiungimento di traguardi importanti per l'Italia.

martedì 2 giugno 2015

NEL 1946 GIULIA FERRERO DIVENTA LA PRIMA FUNZIONARIA D'ITALIA

(Il Torinese) - COSA SUCCESSE IN CITTA’ 
 
Secondo una ricerca condotta presso l’ University College di Londra dalla neuroscienziata Eleanor Maguire, il passato è strettamente connesso al futuro, tanto che chi soffre di amnesia e quindi dimentica il passato, non riesce più nemmeno ad immaginare e a prospettarsi un futuro. Ebbene, forse per attenerci un po’ alle recenti scoperte, o forse perché in fondo il mondo e nello specifico la città in cui viviamo è fatta di storia e di aneddoti passati, che da questo mese dedicheremo una “rubrica” a Torino e agli avvenimenti più curiosi e che più l’hanno segnata nel corso degli anni, se non addirittura dei secoli precedenti

Era il 19 maggio del 1947 ed erano passate da poco le h. 18.00 quando, durante un violento nubifragio abbattutosi sulla città di Torino, un filmine colpì la vettura tramviaria 2572 mentre si trovava in via Garibaldi all’angolo con C.so Valdocco. Per un attimo il tram venne avvolto in un gran bagliore di fiamme che si trasformò qualche secondo dopo in una nuvola di fumo. Immediatamente i passeggeri all’interno della vettura cominciarono a schiantare i finestrini e le portiere bloccate dal cortocircuito, riuscendo a precipitarsi fuori dal tram. Solo il manovratore fu investito dalla fiammata; fortunatamente ne uscì illeso e con i soli pantaloni bruciacchiati. Tuttavia una quindicina di persone, vittime del panico, rimasero ferite nel tentativo di uscire dalla vettura. [ Gazzetta del Popolo ]

Era il 24 maggio sempre del 1947 quando si ebbe finalmente l’epilogo della tragedia di C.so Vercelli che ebbe come spietato protagonista Ugo Tiengo e che segnò nel profondo l’opinione pubblica torinese. Qualche mese prima, esattamente la sera del 30 dicembre 1946, Ugo Tiengo andò a trovare la moglie Maria Greggio (che nei mesi precedenti aveva più volte manifestato la volontà di volersi separare e rifarsi una vita con un altro uomo), nell’abitazione di C.so Vercelli 88, dove la donna viveva con i loro tre figli. Il Tiengo, dopo un primo tentativo fallito di convincere la moglie a tornare con lui, estrasse la rivoltella, la puntò contro il volto della giovane donna e poi sparò un colpo uccidendola. La stessa sorte toccò allo zio di Maria, Carlo Maistardi e al nuovo compagno di lei, Giustavo Nibale che in quel momento si trovavano nell’abitazione di Maria. Il tragico delitto si svolse davanti agli occhi innocenti e terrorizzati dei tre bambini Marisa, Franco e Sergio. Il 24 maggio 1947, dopo un difficile processo (soprattutto per la bambina più grande che dovette anche testimoniare l’accaduto) la Corte d’Assiseritenne l’uomo colpevole di omicidio continuato, condannandolo definitivamente ad una pena di 26 anni di carcere. [Gazzetta del Popolo]

Era il 4 maggio 1949 quando un drammatico fatto sconvolse la città di Torino e l’Italia intera. Quel pomeriggio si attendava, sul campo dell’Aeritalia, l’aereo con a bordo la squadra di calcio del Torino che era reduce dal Portogallo perché lì aveva sostenuto un incontro con il Benfica. Nonostante le condizioni di mal tempo presenti a Torino quel giorno (raffiche di vento, pioggia e fitta nebbia), si decise ugualmente di far partire l’aereo e di farlo giungere a Torino. Fu un attimo, il tempo di un secondo ed avvenne la catastrofe: l’aereo con a bordo 18 calciatori, dirigenti, giornalisti e tre membri dell’equipaggio, si schiantò tragicamente sul colle di Superga, proprio dietro alla Basilica. Poco dopo le h.17.00 un imponente boato e nuvoloni di fumo e fiamme invasero la collina torinese lasciando la città completamente senza fiato. Subito dopo il forte impatto non si sapeva ancora né cosa fosse successo né di chi fosse l’aereo; quando giunsero i primi soccorsi trovarono accanto ad alcuni corpi delle maglie granata con inciso sopra lo scudetto tricolore. In quel momento si ebbe la conferma che l’aereo coinvolto nel tragico incidente era proprio quello del Torino. Si ipotizzò che la fitta nebbia e le pessime condizioni atmosferiche avessero impedito al pilota di scorgere e quindi di conseguenza evitare il colle della Basilica. [La Stampa]

Era il 2 maggio 1966 quando la torinese Fulvia Ferrero, di 23 anni, laureata in legge alla Facoltà di Giurisprudenza di Torino, divenne la prima donna-funzionario d’Italia. Dopo aver vinto un concorso al quale parteciparono 900 candidati, la Dott.ssa Ferrero si aggiudicò il ruolo di “funzionario” all’interno della Prefettura di Torino, ruolo fino ad allora ricoperto esclusivamente da persone di sesso maschile. Questo evento rappresentò un importante e significativo passo all’interno della lunga battaglia per la parità dei diritti tra donne e uomini. [Gazzetta del Popolo]

L’ 8 maggio sempre del 1966 il “reuccio della canzone italiana”, Claudio Villa,si recò nella città di Torino per eseguire il “Padre Nostro” di Tortorella, durante la Messa in San Francesco D’Assisi. Chiamato dagli universitari della Conferenza di San Vincenzo, Villa cantò il “Padre Nostro” durante la Messa delle h. 11.00 nella Chiesa di San Francesco da Paola, situata in via Po. Un’ora prima della funzione la Chiesa era già gremita di persone e quando l’amato cantante (al termine della Messa) uscì da una porta laterale, i numerosi “fans” si scatenarono bloccando il traffico in via Po e cercando di scavalcare con irruenza il cordone teso dalla polizia. Furono tre quarti d’ora di tensione tra urli, strilli e qualche ferito. [Gazzetta del Popolo]

Il 3 maggio 1980 venne ritrovata Adriana Tromboni, la bambina torinese di 10 anni che il 30 aprile, dopo essere uscita per giocare con gli amichetti, non aveva più fatto ritorno a casa. La bambina venne ritrovata (dopo tre giorni di completo silenzio) in Calabria, a quasi 1000 km di distanza dalla sua città. Quello che la bambina raccontò appena venne ritrovata dalla polizia, fu che un uomo molto più grande di lei l’aveva rapita e costretta a prendere un treno con lui e che lei, qualche giorno dopo, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, era riuscita a scappare da lui. La polizia si mise subito sulle tracce del presunto maniaco ma qualche ora dopo, appena la bimba rivide la sua mamma (precipitatasi in Calabria), scoppiò in un pianto liberatorio e confessò di essersi inventata tutto. Raccontò di essersi allontanata da casa per paura di essere sgridata poichè non aveva rispettato l’orario di rientro e che, dopo essere giunta a Porta Nuova, decise di prendere il primo treno che le era capitato: quello per la Calabria. Una volta giunta in Calabria era rimasta all’interno della stazione del comune di Paola finché la polizia non riuscì a trovarla. Nicoletta Tromboni, mamma della bambina, si scusò a nome di sua figlia e fece ritorno a Torino insieme alla piccola Adriana che, capita la gravità dell’accaduto, promise di non scappare più e di non dire bugie. [La Stampa]

 (Foto: mepiemont.net – il Torinese)
Simona Pili Stella

venerdì 10 aprile 2015

IN CODA PER IL GRATTACIELO

Oggi a Torino i visitatori che si sono prenotati potranno accedere al grattacielo che ospita i nuovi uffici della Banca San Paolo e che è stato progettato da Renzo Piano. Il nuovo grattacielo modifica lo skiline di Torino. 
Qui una foto di Armando Durante, dal titolo: La Mole 10-04-1889 - il grattacielo 10-04-2015.
Per la cronaca, il nuovo edificio è alto 166 metri, uno in meno rispetto alla Mole. Il progetto di Renzo Piano è stato scelto tra quello di sei studi di architettura quotati a livello mondiale. 

 

giovedì 5 marzo 2015

ERNESTINA PROLA, LA PRIMA ITALIANA PATENTATA

Ernestina Prola, torinese, moglie di un ingegnere delle ferrovie, fu nel 1907, in val Susa (Exilles), la prima donna italiana a conseguire la patente.
Ernestina guidò fino al 1954 quando a settantotto anni si spense nel suo alloggio in piazza Carlo Felice.
"Villa Ernestina", la sua residenza in Val Susa, in stile liberty, è stata restaurata mantenendola splendida come al suo inizio. (Torino Piemonte Antiche Immagini)


domenica 30 novembre 2014

WOMEN OF VISION


Dal 25 ottobre 2014 all' 11 gennaio 2015, Palazzo Madama a Torino ospita la mostra 'Women of Vision', i grandi scatti del National Geographic. Undici grandi fotografe per 99 fotografie. "Ci sono veterane come Lynn Johnson, Jodi Cobb e Maggie Steber, e talenti emergenti come Erika Larsen e Kitra Cahana. Ci sono artiste che hanno dedicato la loro carriera a raccontare la società e la condizione femminile, altre che hanno immortalato paesaggi onirici, altre ancora che hanno scelto per missione la conservazione della natura e la tutela dell’ambiente" (dal sito di Palazzo Madama).

Le fotografe in mostra: Lynsey Addario; Jodi Cobb; Kitra Cahana; Diane Cook; Carolyn Drake; Lynn Johnson; Beverly Joubert; Erika Larsen; Stephanie Sinclair; Maggie Steber; Amy Toensing

martedì 21 maggio 2013

SALONE DEL LIBRO 2013, SUCCESSO SENZA PRECEDENTI

Se accanto alla Biblioteca hai un giardino, allora non ti mancherà nulla (Cicerone)
 
La Stampa annuncia con toni trionfalistici: 329.860 i visitatori, una crescita media delle vendite del 20%, 70 mila gli spettatori agli eventi, 2.889 i rappresentanti della stampa: sono alcuni dei numeri da record registrati da questa edizione del Salone, in controtendenza con la crisi del periodo.

Pienone agli incontri letterari, ottimo successo di vendite, i nuovi media che sbancano. Bene. In un periodo in cui i comici fanno i politici ed i politici e comici, la gente riscopre il valore della cultura. La gente pensa, laddove certa tele negli anni passati ha annacquato i cervelli, tra canzoni stonate e Grandi Fratelli.
'People have the power' dice la celeberrima canzone di Patti Smith.
Oggi il Salone lo ha dimostrato. 

giovedì 18 agosto 2011

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DIARIO STRESIANO"

Il libro di Lucia Gangale, "Diario Stresiano", edito dalla Genesi di Torino, sarà presentato domenica 28 agosto alle ore 19.00 a palazzo Ionni, Molinara.


domenica 26 giugno 2011

FRANCO DEL MORO, UN EDITORE FUORI DAGLI SCHEMI



Franco Del Moro vive a Murazzano (CN), dove ha una cascina nella quale si è ritirato, stanco della frenetica vita milanese. E' titolare delle edizioni Ellin Selae. In questa intervista - da gustare - Del Moro afferma cose di grande attualità.

martedì 26 aprile 2011

TORINO, BUS STORICO ITALIA 61

Fonte: Ufficio Stampa GTT

Dopo i tram storici della linea 7, a partire dal 28 aprile 2011, torna a viaggiare per le strade di Torino anche l’autobus a due piani “Viberti CV 61”, uno dei simboli dei festeggiamenti di Italia ‘61. A distanza di cinquant’anni e dopo un accurato restauro a cura di Gtt e Atts, l’autobus storico a due piani di Torino verrà nuovamente utilizzato, in occasione della mostra “Pier Luigi Nervi – Architettura come sfida” (dal 29/04/2011 al 17/07/2011), per una serie di tour guidati alla scoperta delle opere di Nervi a Torino: il Palazzo del Lavoro, l’officina di manutenzione Gtt di Via Manin e il palazzo di Torino Esposizioni, dove è allestita la mostra. I tour sono organizzati da Urban Center Metropolitano in collaborazione con l’Associazione Pier Luigi Nervi Project. Al termine della mostra l’autobus continuerà ad essere utilizzato nel centro di Torino per scopi turistici.

giovedì 31 marzo 2011

TORINO, SALONE DEL LIBRO - 12-16 MAGGIO 2011

Torino, da sempre capitale del libro e dell'editoria, rinnova l'appuntamento annuale con il Salone del Libro, quest'anno arricchito dalla concomitanza con l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che pure potrerà in città molte altre iniziative e attrazioni.Il tepore di maggio può essere il miglior corollario a quest'ottima occasione di visitare una città ancora troppo poco conosciuta, dopo il rinnovamento portato dal Giochi Olimpici 2006.

1861-2011. L’Italia dei Libri L’Italia dei Libri è la prima, articolata iniziativa con cui il nostro Paese legge un secolo e mezzo della propria storia, cultura, costume e creatività attraverso la specola del libro: i testi-simbolo, gli autori, gli editori e i fenomeni che più hanno contribuito a formare – anche in modo critico e problematico – la nostra cultura e memoria condivisa, e attraverso cui sono passati i cardini formativi della pedagogia nazionale.

I 150 GRANDI LIBRI
I 150 Grandi Libri che - anno dopo anno - dal 1861 al 2011 hanno scandito la storia d’Italia e hanno contribuito a plasmare il nostro costume, il gusto, il nostro pensiero. I libri che ci hanno resi un po’ più italiani. Non solo narrativa, quindi: ma anche fiabe e poesia, storia e divulgazione scientifica, storia dell’arte e teologia, sperimentazione e umorismo, antropologia criminale e manuali di cucina, bestseller e rarità.

I 15 SUPERLIBRI
Sono i totem. I must, i testi fondativi su cui l’Italia si è formata e si è lacerata, ora si è unita ora si è divisa. I 15 SuperLibri non sono necessariamente capolavori di bello scrivere. Sono i libri che, al loro apparire, hanno però rappresentato un punto fermo, una svolta, un cambio di passo.

GLI EDITORI
Tipografi lungimiranti e intellettuali sofisticati, utopisti e sognatori, filantropi e manager, apostoli della cultura di massa e visionari seguaci di ideali d’avanguardia. Dal Nord alle Isole, le storie delle grandi figure di editori che in questo secolo e mezzo hanno fatto i libri, scoperto autori, inventato generi e collane, lanciato mode e fenomeni di costume. Le storie degli uomini e delle donne che hanno insegnato a leggere all’Italia.

mercoledì 30 marzo 2011

CAVOUR, GENIO, SEDUTTORE, GOURMET


Nel Palazzo che vide nascere Camillo Benso di Cavour si discussero le sorti della nuova Italia e spesso si conclusero importanti accordi a tavola. Il nucleo della mostra allestita nelle sue stanze è costituito da un'importante selezione di menù dei ricevimenti che celebrarono l'unità d'Italia. Si passa dal salone da ballo dove è allestito un elaborato buffet, allo studio di Cavour per scoprire gli aspetti meno noti dello statista, le donne della sua vita, i cifrari segreti per comunicare con il sovrano. Si visita la stanza dei giochi di società e si arriva all'aulica sala da pranzo dove un banchetto ricorda una sfida gastronomica tra cucina italiana e francese.
Il percorso si conclude con il boudoir della contessa di Castiglione, fugace e appassionata protagonista della diplomazia subalpina.
La seconda sezione della mostra svela il "dietro le quinte" del ricevimento: le postazioni di lavoro dei capi cuochi, i volumi di ricette dei più raffinati chef dell'epoca e le botteghe dei fornitori, dal pasticcere alla sarta al fotografo.

Contatti: tel. 3338456980

Prezzo: € 9,00 - ridotto € 7,00

Luogo: Palazzo Cavour spazi espositivi martedì-domenica 10.00-19.30; giovedì 10.00-22.00 lunedì (+39) 011530690 (+39) 011531117 http://www.palazzocavour.it
Indirizzo: Via Cavour 8
Città: TORINO (TO)

giovedì 24 marzo 2011

ITALIA 150: + 50% AFFARI PER TORINO

Aumento degli affari fino al 50% rispetto alla settimana precedente, per oltre la meta’ delle attivita’ commerciali contattate e situate nelle zona centrale di Torino. In particolare, le celebrazioni di Italia 150 sono state positive per il settore del “food” (ristoranti, bar, caffetterie, gelaterie e pizzerie) ma anche il “non food”, specie l’abbigliamento, ha registrato aumenti fino al 30%. In crescita anche le guide turistiche, con un incremento di impegni fino al 7,7%. Di tutt’altro genere le rilevazioni nelle zone periferiche o appena fuori dal perimetro centrale, dove le cifre sono molto ridimensionate o addirittura in flessione. E’ quanto emerge dal Progetto “Tre To”(Termometro Ricadute degli Eventi su Torino), pensato dall’Ascom torinese e dall’assessorato regionale al turismo per monitorare costantemente, da ora a novembre, l’effettiva incidenza determinata dalle celebrazioni dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia sugli affari del sistema commerciale cittadino. A incidere in modo piu’ consistente (oltre il 50%) sul volume degli acquisti e’ stata, per piu’ della meta’ degli esercizi commerciali contattati, una clientela formata da adulti o anziani; in netto aumento (38,5%) anche le famiglie accompagnate dai figli. Per quanto riguarda la provenienza della clientela, gli aumenti nazionali si aggirerebbero sul 34%, in in un ambito di presenze locali pari a oltre il 65%, ed ina crescita risultano anche gli stranieri, fino al 19,2%, in particolare francesi, inglesi, austriaci, tedeschi e russi.

Fonte: http://www.torinorete.com/blog/150-anni-unita-italia/italia-150-commercianti-torino-celebrazioni-portano-50-affari/

martedì 15 marzo 2011

TORINO, MOSTRA "FARE GLI ITALIANI"?

Mostra bibliografica

Lunedì 14 Marzo

150 anni di vita italiana. Identità nuove, differenze antiche, contraddizioni e questioni aperte. Un percorso che tocca alcuni aspetti critici della nazione, alcuni dei quali già individuabili al momento dell’unificazione e ancora irrisolti a distanza di un secolo e mezzo: le differenze tra settentrione e meridione e le ragioni del federalismo, la criminalità organizzata, l’inadeguatezza delle infrastrutture, la mancanza di lavoro, il sistema scolastico...

Contatti: tel. ( 39) 0114429812/4429813

Prezzo: gratuito

Luogo: Biblioteca civica centrale

Orario: lunedì 15.00-19.55; dal martedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00
L'evento avrà termine il giorno 31/03/2011

domenica 9 gennaio 2011

AUTO150, SALONE DELL'AUTO DI TORINO 2011


auTO 150 segna il ritorno del Salone Internazionale dell'Automobile a Torino come evento speciale in occasione dei festeggiamenti per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. L'evento è organizzato dalla GL Events, la società che gestisce il Motor Show di Bologna, e si svolgerà presso i padiglioni del Lingotto Fiere dal 26 maggio al 5 giugno 2011. L'ultima edizione del Salone dell'Auto di Torino si è svolta 11 anni fa, nel giugno 2000.
Ulteriori informazioni sugli eventi organizzati a Torino nel 2011 sono disponibili su www.torino-weekend.com: sito con molti consigli utili per organizzare un weekend di vacanza a Torino, visitare i principali musei e la Reggia di Venaria Reale, soggiornare in hotel economici.

Fonte: http://autonovita.blogspot.com/2011/01/auto150-salone-dellauto-di-torino-2011.html

giovedì 6 gennaio 2011

CIFRA RECORD DI VISITATORI AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO

(www.erald.net)

Il Museo Nazionale del Cinema chiude il 2010 con la cifra record di 565.762 visitatori, ben 43.000 in più rispetto al 2009, un traguardo finora mai raggiunto, superando così per il quinto anno consecutivo il mezzo milione di presenze e anche il precedente record di 532.000 ottenuto nell’anno delle Olimpiadi. Il lusinghiero successo del 2010 è stato ottenuto grazie al fascino del museo - ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale - sostenuto da un ricco programma di mostre prestigiose, spesso realizzate in collaborazione con importanti istituzioni culturali nazionali e internazionali. Con oltre 4.650.000 visitatori dalla sua apertura - avvenuta il 20 luglio del 2000 - il Museo Nazionale del Cinema ha festeggiato nel 2010 i primi dieci anni di apertura alla Mole Antonelliana.

Lettori fissi