La Camera dei deputati del Parlamento Subalpino - Museo del Risorgimento - riaperta al pubblico oggi dopo 30 anni (foto Valerio Minato).
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venerdì 17 marzo 2017
sabato 20 agosto 2016
TORINO E' UN INCANTO
“Dimenticate Roma e Milano: Torino è un incanto”. Parola degli irlandesi
La prima capitale d’Italia piace all’Independent per stile e sapori. Bocciati i trasporti
Foto tratta dall’articolo sul sito Independent.ie
03/07/2016
NOEMI PENNA
TORINO
«Dimenticate Roma e Milano. Ecco una gustosa (e meno affollata) pausa italiana: Torino». A consigliare ai suoi lettori un fine settimana sabaudo è l’Irish Independent, il più venduto quotidiano irlandese.
Torino viene definita dalla giornalista Isabel Conway «un incanto. La prima capitale d’Italia è meno soffocante di Milano, meno affollata di Roma, e più saporita di entrambe». Nell’articolo racconta il suo fine settimana in città, elencando locali e altri consigli pratici.
A stupirla è in particolare «The apericena», che ha definito «un istituzione di Torino». Racconta la storia della Sindone, «nascosta all’interno di un cofanetto nel magnifico Duomo di Torino. Una copia dettagliata può essere esaminata nella cappella adiacente al Museo della Sindone, in via San Domenico, però».
Per il capitolo «Guilty Pleasure», i piaceri proibiti, la giornalista ha deciso di fotografare i l mitico Bicerin affianco ad una copia de La Stampa, sul tavolino di un bar del centro. Ma non è mancata la nota negativa: un «glitch», un problema tecnico, nei trasporti. «Il tempo e lo spazio sembrano nozioni relative in Italia - si legge -. Un funzionario dell’aeroporto ci ha guidato ad un treno inesistente, i nostri biglietti erano non trasferibili e abbiamo finito per sborsare di nuovo per salire su uno degli intermittenti autobus per la città del sabato».
lunedì 20 giugno 2016
LE PRIME DUE SINDACO DONNA DI ROMA E TORINO
Oggi Ugo Magri scrive su "La Stampa": "Roma e Torino si affidano a due trentenni, entrambe donne, del M5S: non una ma tre rivoluzioni tutte insieme. Chiara Appendino travolge Piero Fassino con quasi 10 punti di vantaggio, mentre il trionfo di Virginia Raggi nella Capitale era talmente fuori discussione che la britannica Bbc ne dava ieri notizia già all’ora di pranzo, a urne aperte".
Débacle per il PD di Renzi e storia nuova di "un d’Italia che vuole mettere i grillini alla prova".
Virginia Raggi, nuovo sindaco di Roma, 38 anni a luglio, ive
nella borgata Ottavia, a nord ovest della città, dopo essere cresciuta
nel quartiere di San Giovanni. Si è laureata in Giurisprudenza
all’Università di Roma Tre ed è specializzata in diritto d’autore,
proprietà intellettuale e nuove tecnologie. Lavora come civilista nello
studio legale Sammarco.
Chiara Appendino, 31 anni, è
laureata in Economia all’università Bocconi di Milano e ha cominciato a
fare politica nel 2010. L’anno successivo è stata eletta in consiglio
comunale e prima, tra le altre cose, si era occupata per due anni e mezzo
di pianificazione finanziaria nella Juventus. Repubblica l’ha definita
una «grillina anomala, pacata nei toni e attenta a non fare false
promesse elettorali». Viene considerata piuttosto indipendente dagli
organi direttivi del Movimento 5 Stelle.
Alle due neo sindaci di Roma e Torino buon lavoro ed auguri per il raggiungimento di traguardi importanti per l'Italia.
lunedì 27 luglio 2015
martedì 2 giugno 2015
NEL 1946 GIULIA FERRERO DIVENTA LA PRIMA FUNZIONARIA D'ITALIA
(Il Torinese) - COSA SUCCESSE IN CITTA’
(Foto: mepiemont.net – il Torinese)
Secondo
una ricerca condotta presso l’ University College di Londra dalla
neuroscienziata Eleanor Maguire, il passato è strettamente connesso al
futuro, tanto che chi soffre di amnesia e quindi dimentica il passato,
non riesce più nemmeno ad immaginare e a prospettarsi un futuro. Ebbene,
forse per attenerci un po’ alle recenti scoperte, o forse perché in
fondo il mondo e nello specifico la città in cui viviamo è fatta di
storia e di aneddoti passati, che da questo mese dedicheremo una
“rubrica” a Torino e agli avvenimenti più curiosi e che più l’hanno
segnata nel corso degli anni, se non addirittura dei secoli precedenti
Era il 19 maggio del 1947 ed
erano passate da poco le h. 18.00 quando, durante un violento
nubifragio abbattutosi sulla città di Torino, un filmine colpì la
vettura tramviaria 2572 mentre si trovava in via Garibaldi all’angolo
con C.so Valdocco. Per un attimo il tram venne avvolto in un gran
bagliore di fiamme che si trasformò qualche secondo dopo in una nuvola
di fumo. Immediatamente i passeggeri all’interno della vettura
cominciarono a schiantare i finestrini e le portiere bloccate dal
cortocircuito, riuscendo a precipitarsi fuori dal tram. Solo il
manovratore fu investito dalla fiammata; fortunatamente ne uscì illeso e
con i soli pantaloni bruciacchiati. Tuttavia una quindicina di persone,
vittime del panico, rimasero ferite nel tentativo di uscire dalla
vettura. [ Gazzetta del Popolo ]
Era il 24 maggio sempre del 1947 quando
si ebbe finalmente l’epilogo della tragedia di C.so Vercelli che ebbe
come spietato protagonista Ugo Tiengo e che segnò nel profondo
l’opinione pubblica torinese. Qualche mese prima, esattamente la sera
del 30 dicembre 1946, Ugo Tiengo andò a trovare la moglie Maria Greggio
(che nei mesi precedenti aveva più volte manifestato la volontà di
volersi separare e rifarsi una vita con un altro uomo), nell’abitazione
di C.so Vercelli 88, dove la donna viveva con i loro tre
figli. Il Tiengo, dopo un primo tentativo fallito di convincere la
moglie a tornare con lui, estrasse la rivoltella, la puntò contro il
volto della giovane donna e poi sparò un colpo uccidendola. La stessa
sorte toccò allo zio di Maria, Carlo Maistardi e al nuovo compagno di
lei, Giustavo Nibale che in quel momento si trovavano nell’abitazione di
Maria. Il tragico delitto si svolse davanti agli occhi innocenti
e terrorizzati dei tre bambini Marisa, Franco e Sergio. Il
24 maggio 1947, dopo un difficile processo (soprattutto per la bambina
più grande che dovette anche testimoniare l’accaduto) la Corte
d’Assiseritenne l’uomo colpevole di omicidio continuato, condannandolo
definitivamente ad una pena di 26 anni di carcere. [Gazzetta del Popolo]
Era il 4 maggio 1949 quando
un drammatico fatto sconvolse la città di Torino e l’Italia
intera. Quel pomeriggio si attendava, sul campo dell’Aeritalia, l’aereo
con a bordo la squadra di calcio del Torino che era reduce dal
Portogallo perché lì aveva sostenuto un incontro con il Benfica. Nonostante
le condizioni di mal tempo presenti a Torino quel giorno (raffiche di
vento, pioggia e fitta nebbia), si decise ugualmente di far partire
l’aereo e di farlo giungere a Torino. Fu un attimo, il tempo di un
secondo ed avvenne la catastrofe: l’aereo con a bordo 18 calciatori,
dirigenti, giornalisti e tre membri dell’equipaggio,
si schiantò tragicamente sul colle di Superga, proprio dietro alla
Basilica. Poco
dopo le h.17.00 un imponente boato e nuvoloni di fumo e fiamme invasero
la collina torinese lasciando la città completamente senza fiato.
Subito dopo il forte impatto non si sapeva ancora né cosa fosse successo
né di chi fosse l’aereo; quando giunsero i primi soccorsi trovarono
accanto ad alcuni corpi delle maglie granata con inciso sopra lo
scudetto tricolore. In quel momento si ebbe la conferma che l’aereo
coinvolto nel tragico incidente era proprio quello del Torino. Si
ipotizzò che la fitta nebbia e le pessime condizioni atmosferiche
avessero impedito al pilota di scorgere e quindi di conseguenza evitare
il colle della Basilica. [La Stampa]
Era il 2 maggio 1966 quando
la torinese Fulvia Ferrero, di 23 anni, laureata in legge alla Facoltà
di Giurisprudenza di Torino, divenne la prima donna-funzionario
d’Italia. Dopo
aver vinto un concorso al quale parteciparono 900 candidati, la
Dott.ssa Ferrero si aggiudicò il ruolo di “funzionario” all’interno
della Prefettura di Torino, ruolo fino ad allora ricoperto
esclusivamente da persone di sesso maschile. Questo evento rappresentò
un importante e significativo passo all’interno della lunga battaglia
per la parità dei diritti tra donne e uomini. [Gazzetta del Popolo]
L’ 8 maggio sempre del 1966 il
“reuccio della canzone italiana”, Claudio Villa,si recò nella città di
Torino per eseguire il “Padre Nostro” di Tortorella, durante la Messa in
San Francesco D’Assisi. Chiamato dagli universitari della Conferenza di
San Vincenzo, Villa cantò il “Padre Nostro” durante la Messa delle h.
11.00 nella Chiesa di San Francesco da Paola, situata in via Po. Un’ora
prima della funzione la Chiesa era già gremita di persone e quando
l’amato cantante (al termine della Messa) uscì da una porta laterale, i
numerosi “fans” si scatenarono bloccando il traffico in via Po e
cercando di scavalcare con irruenza il cordone teso dalla polizia.
Furono tre quarti d’ora di tensione tra urli, strilli e qualche ferito. [Gazzetta del Popolo]
Il 3 maggio 1980 venne
ritrovata Adriana Tromboni, la bambina torinese di 10 anni che il 30
aprile, dopo essere uscita per giocare con gli amichetti, non aveva più
fatto ritorno a casa. La bambina venne ritrovata (dopo tre giorni di
completo silenzio) in Calabria, a quasi 1000 km di distanza dalla sua
città. Quello che la bambina raccontò appena venne ritrovata dalla
polizia, fu che un uomo molto più grande di lei l’aveva rapita e
costretta a prendere un treno con lui e che lei, qualche giorno dopo,
approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, era riuscita a
scappare da lui. La polizia si mise subito sulle tracce del presunto
maniaco ma qualche ora dopo, appena la bimba rivide la sua mamma
(precipitatasi in Calabria), scoppiò in un pianto liberatorio e confessò
di essersi inventata tutto. Raccontò di essersi allontanata da casa per
paura di essere sgridata poichè non aveva rispettato l’orario di
rientro e che, dopo essere giunta a Porta Nuova, decise di prendere il
primo treno che le era capitato: quello per la Calabria. Una volta
giunta in Calabria era rimasta all’interno della stazione del comune di
Paola finché la polizia non riuscì a trovarla. Nicoletta Tromboni, mamma
della bambina, si scusò a nome di sua figlia e fece ritorno a Torino
insieme alla piccola Adriana che, capita la gravità dell’accaduto,
promise di non scappare più e di non dire bugie. [La Stampa]
Simona Pili Stella
venerdì 10 aprile 2015
IN CODA PER IL GRATTACIELO
Oggi a Torino i visitatori che si sono prenotati potranno accedere al grattacielo che ospita i nuovi uffici della Banca San Paolo e che è stato progettato da Renzo Piano. Il nuovo grattacielo modifica lo skiline di Torino.
Qui una foto di Armando Durante, dal titolo: La Mole 10-04-1889 - il grattacielo 10-04-2015.
Per la cronaca, il nuovo edificio è alto 166 metri, uno in meno rispetto alla Mole. Il progetto di Renzo Piano è stato scelto tra quello di sei studi di architettura quotati a livello mondiale.
giovedì 5 marzo 2015
ERNESTINA PROLA, LA PRIMA ITALIANA PATENTATA
Ernestina Prola, torinese, moglie di un ingegnere delle ferrovie, fu nel
1907, in val Susa (Exilles), la prima donna italiana a conseguire la patente.
Ernestina guidò fino al 1954 quando a settantotto anni si spense nel suo alloggio in piazza Carlo Felice.
"Villa Ernestina", la sua residenza in Val Susa, in stile liberty, è stata restaurata mantenendola splendida come al suo inizio. (Torino Piemonte Antiche Immagini)
Ernestina guidò fino al 1954 quando a settantotto anni si spense nel suo alloggio in piazza Carlo Felice.
"Villa Ernestina", la sua residenza in Val Susa, in stile liberty, è stata restaurata mantenendola splendida come al suo inizio. (Torino Piemonte Antiche Immagini)
domenica 30 novembre 2014
WOMEN OF VISION
Dal 25 ottobre 2014 all' 11 gennaio 2015, Palazzo Madama a Torino ospita la mostra 'Women of Vision', i grandi scatti del National Geographic. Undici grandi fotografe per 99 fotografie. "Ci sono veterane come Lynn Johnson, Jodi Cobb e Maggie Steber, e talenti
emergenti come Erika Larsen e Kitra Cahana. Ci sono artiste che hanno
dedicato la loro carriera a raccontare la società e la condizione
femminile, altre che hanno immortalato paesaggi onirici, altre ancora
che hanno scelto per missione la conservazione della natura e la tutela
dell’ambiente" (dal sito di Palazzo Madama).
Le fotografe in mostra: Lynsey Addario; Jodi Cobb; Kitra Cahana; Diane
Cook; Carolyn Drake; Lynn Johnson; Beverly Joubert; Erika Larsen;
Stephanie Sinclair; Maggie Steber; Amy Toensing
martedì 21 maggio 2013
SALONE DEL LIBRO 2013, SUCCESSO SENZA PRECEDENTI
Se accanto alla Biblioteca hai un giardino, allora non ti mancherà nulla (Cicerone)
La Stampa annuncia con toni trionfalistici: 329.860 i visitatori, una crescita media delle vendite del 20%, 70
mila gli spettatori agli eventi, 2.889 i rappresentanti della stampa:
sono alcuni dei numeri da record registrati da questa edizione del
Salone, in controtendenza con la crisi del periodo.
Pienone agli incontri letterari, ottimo successo di vendite, i nuovi media che sbancano. Bene. In un periodo in cui i comici fanno i politici ed i politici e comici, la gente riscopre il valore della cultura. La gente pensa, laddove certa tele negli anni passati ha annacquato i cervelli, tra canzoni stonate e Grandi Fratelli.
'People have the power' dice la celeberrima canzone di Patti Smith.
Oggi il Salone lo ha dimostrato.
domenica 11 dicembre 2011
giovedì 18 agosto 2011
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DIARIO STRESIANO"
domenica 26 giugno 2011
FRANCO DEL MORO, UN EDITORE FUORI DAGLI SCHEMI
Franco Del Moro vive a Murazzano (CN), dove ha una cascina nella quale si è ritirato, stanco della frenetica vita milanese. E' titolare delle edizioni Ellin Selae. In questa intervista - da gustare - Del Moro afferma cose di grande attualità.
martedì 26 aprile 2011
TORINO, BUS STORICO ITALIA 61
Fonte: Ufficio Stampa GTTDopo i tram storici della linea 7, a partire dal 28 aprile 2011, torna a viaggiare per le strade di Torino anche l’autobus a due piani “Viberti CV 61”, uno dei simboli dei festeggiamenti di Italia ‘61. A distanza di cinquant’anni e dopo un accurato restauro a cura di Gtt e Atts, l’autobus storico a due piani di Torino verrà nuovamente utilizzato, in occasione della mostra “Pier Luigi Nervi – Architettura come sfida” (dal 29/04/2011 al 17/07/2011), per una serie di tour guidati alla scoperta delle opere di Nervi a Torino: il Palazzo del Lavoro, l’officina di manutenzione Gtt di Via Manin e il palazzo di Torino Esposizioni, dove è allestita la mostra. I tour sono organizzati da Urban Center Metropolitano in collaborazione con l’Associazione Pier Luigi Nervi Project. Al termine della mostra l’autobus continuerà ad essere utilizzato nel centro di Torino per scopi turistici.
giovedì 31 marzo 2011
TORINO, SALONE DEL LIBRO - 12-16 MAGGIO 2011
Torino, da sempre capitale del libro e dell'editoria, rinnova l'appuntamento annuale con il Salone del Libro, quest'anno arricchito dalla concomitanza con l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che pure potrerà in città molte altre iniziative e attrazioni.Il tepore di maggio può essere il miglior corollario a quest'ottima occasione di visitare una città ancora troppo poco conosciuta, dopo il rinnovamento portato dal Giochi Olimpici 2006.1861-2011. L’Italia dei Libri L’Italia dei Libri è la prima, articolata iniziativa con cui il nostro Paese legge un secolo e mezzo della propria storia, cultura, costume e creatività attraverso la specola del libro: i testi-simbolo, gli autori, gli editori e i fenomeni che più hanno contribuito a formare – anche in modo critico e problematico – la nostra cultura e memoria condivisa, e attraverso cui sono passati i cardini formativi della pedagogia nazionale.
I 150 GRANDI LIBRI
I 150 Grandi Libri che - anno dopo anno - dal 1861 al 2011 hanno scandito la storia d’Italia e hanno contribuito a plasmare il nostro costume, il gusto, il nostro pensiero. I libri che ci hanno resi un po’ più italiani. Non solo narrativa, quindi: ma anche fiabe e poesia, storia e divulgazione scientifica, storia dell’arte e teologia, sperimentazione e umorismo, antropologia criminale e manuali di cucina, bestseller e rarità.

I 15 SUPERLIBRI
Sono i totem. I must, i testi fondativi su cui l’Italia si è formata e si è lacerata, ora si è unita ora si è divisa. I 15 SuperLibri non sono necessariamente capolavori di bello scrivere. Sono i libri che, al loro apparire, hanno però rappresentato un punto fermo, una svolta, un cambio di passo.
GLI EDITORI
Tipografi lungimiranti e intellettuali sofisticati, utopisti e sognatori, filantropi e manager, apostoli della cultura di massa e visionari seguaci di ideali d’avanguardia. Dal Nord alle Isole, le storie delle grandi figure di editori che in questo secolo e mezzo hanno fatto i libri, scoperto autori, inventato generi e collane, lanciato mode e fenomeni di costume. Le storie degli uomini e delle donne che hanno insegnato a leggere all’Italia.
I 150 Grandi Libri che - anno dopo anno - dal 1861 al 2011 hanno scandito la storia d’Italia e hanno contribuito a plasmare il nostro costume, il gusto, il nostro pensiero. I libri che ci hanno resi un po’ più italiani. Non solo narrativa, quindi: ma anche fiabe e poesia, storia e divulgazione scientifica, storia dell’arte e teologia, sperimentazione e umorismo, antropologia criminale e manuali di cucina, bestseller e rarità.

I 15 SUPERLIBRI
Sono i totem. I must, i testi fondativi su cui l’Italia si è formata e si è lacerata, ora si è unita ora si è divisa. I 15 SuperLibri non sono necessariamente capolavori di bello scrivere. Sono i libri che, al loro apparire, hanno però rappresentato un punto fermo, una svolta, un cambio di passo.
GLI EDITORI
Tipografi lungimiranti e intellettuali sofisticati, utopisti e sognatori, filantropi e manager, apostoli della cultura di massa e visionari seguaci di ideali d’avanguardia. Dal Nord alle Isole, le storie delle grandi figure di editori che in questo secolo e mezzo hanno fatto i libri, scoperto autori, inventato generi e collane, lanciato mode e fenomeni di costume. Le storie degli uomini e delle donne che hanno insegnato a leggere all’Italia.
mercoledì 30 marzo 2011
CAVOUR, GENIO, SEDUTTORE, GOURMET

Nel Palazzo che vide nascere Camillo Benso di Cavour si discussero le sorti della nuova Italia e spesso si conclusero importanti accordi a tavola. Il nucleo della mostra allestita nelle sue stanze è costituito da un'importante selezione di menù dei ricevimenti che celebrarono l'unità d'Italia. Si passa dal salone da ballo dove è allestito un elaborato buffet, allo studio di Cavour per scoprire gli aspetti meno noti dello statista, le donne della sua vita, i cifrari segreti per comunicare con il sovrano. Si visita la stanza dei giochi di società e si arriva all'aulica sala da pranzo dove un banchetto ricorda una sfida gastronomica tra cucina italiana e francese.
Il percorso si conclude con il boudoir della contessa di Castiglione, fugace e appassionata protagonista della diplomazia subalpina.
La seconda sezione della mostra svela il "dietro le quinte" del ricevimento: le postazioni di lavoro dei capi cuochi, i volumi di ricette dei più raffinati chef dell'epoca e le botteghe dei fornitori, dal pasticcere alla sarta al fotografo.
Il percorso si conclude con il boudoir della contessa di Castiglione, fugace e appassionata protagonista della diplomazia subalpina.
La seconda sezione della mostra svela il "dietro le quinte" del ricevimento: le postazioni di lavoro dei capi cuochi, i volumi di ricette dei più raffinati chef dell'epoca e le botteghe dei fornitori, dal pasticcere alla sarta al fotografo.
Contatti: tel. 3338456980
Prezzo: € 9,00 - ridotto € 7,00
Luogo: Palazzo Cavour spazi espositivi martedì-domenica 10.00-19.30; giovedì 10.00-22.00 lunedì (+39) 011530690 (+39) 011531117 http://www.palazzocavour.it
Indirizzo: Via Cavour 8Città: TORINO (TO)
Indirizzo: Via Cavour 8Città: TORINO (TO)
giovedì 24 marzo 2011
ITALIA 150: + 50% AFFARI PER TORINO
Aumento degli affari fino al 50% rispetto alla settimana precedente, per oltre la meta’ delle attivita’ commerciali contattate e situate nelle zona centrale di Torino. In particolare, le celebrazioni di Italia 150 sono state positive per il settore del “food” (ristoranti, bar, caffetterie, gelaterie e pizzerie) ma anche il “non food”, specie l’abbigliamento, ha registrato aumenti fino al 30%. In crescita anche le guide turistiche, con un incremento di impegni fino al 7,7%. Di tutt’altro genere le rilevazioni nelle zone periferiche o appena fuori dal perimetro centrale, dove le cifre sono molto ridimensionate o addirittura in flessione. E’ quanto emerge dal Progetto “Tre To”(Termometro Ricadute degli Eventi su Torino), pensato dall’Ascom torinese e dall’assessorato regionale al turismo per monitorare costantemente, da ora a novembre, l’effettiva incidenza determinata dalle celebrazioni dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia sugli affari del sistema commerciale cittadino. A incidere in modo piu’ consistente (oltre il 50%) sul volume degli acquisti e’ stata, per piu’ della meta’ degli esercizi commerciali contattati, una clientela formata da adulti o anziani; in netto aumento (38,5%) anche le famiglie accompagnate dai figli. Per quanto riguarda la provenienza della clientela, gli aumenti nazionali si aggirerebbero sul 34%, in in un ambito di presenze locali pari a oltre il 65%, ed ina crescita risultano anche gli stranieri, fino al 19,2%, in particolare francesi, inglesi, austriaci, tedeschi e russi.Fonte: http://www.torinorete.com/blog/150-anni-unita-italia/italia-150-commercianti-torino-celebrazioni-portano-50-affari/
martedì 15 marzo 2011
TORINO, MOSTRA "FARE GLI ITALIANI"?
Mostra bibliografica Lunedì 14 Marzo
150 anni di vita italiana. Identità nuove, differenze antiche, contraddizioni e questioni aperte. Un percorso che tocca alcuni aspetti critici della nazione, alcuni dei quali già individuabili al momento dell’unificazione e ancora irrisolti a distanza di un secolo e mezzo: le differenze tra settentrione e meridione e le ragioni del federalismo, la criminalità organizzata, l’inadeguatezza delle infrastrutture, la mancanza di lavoro, il sistema scolastico...
Contatti: tel. ( 39) 0114429812/4429813
Prezzo: gratuito
Luogo: Biblioteca civica centrale Tel. (+39) 0114429812/4429813
Fax (+39) 0114429830
Orari: lunedì 15.00-19.55; dal martedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00
Sito Web
Indirizzo: Via della Cittadella 5
Città: TORINO (TO)
Orario: lunedì 15.00-19.55; dal martedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00
L'evento avrà termine il giorno 31/03/2011
L'evento avrà termine il giorno 31/03/2011
giovedì 3 marzo 2011
domenica 9 gennaio 2011
AUTO150, SALONE DELL'AUTO DI TORINO 2011

auTO 150 segna il ritorno del Salone Internazionale dell'Automobile a Torino come evento speciale in occasione dei festeggiamenti per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. L'evento è organizzato dalla GL Events, la società che gestisce il Motor Show di Bologna, e si svolgerà presso i padiglioni del Lingotto Fiere dal 26 maggio al 5 giugno 2011. L'ultima edizione del Salone dell'Auto di Torino si è svolta 11 anni fa, nel giugno 2000.
Ulteriori informazioni sugli eventi organizzati a Torino nel 2011 sono disponibili su www.torino-weekend.com: sito con molti consigli utili per organizzare un weekend di vacanza a Torino, visitare i principali musei e la Reggia di Venaria Reale, soggiornare in hotel economici. Fonte: http://autonovita.blogspot.com/2011/01/auto150-salone-dellauto-di-torino-2011.html
giovedì 6 gennaio 2011
CIFRA RECORD DI VISITATORI AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO
(www.erald.net)Il Museo Nazionale del Cinema chiude il 2010 con la cifra record di 565.762 visitatori, ben 43.000 in più rispetto al 2009, un
traguardo finora mai raggiunto, superando così per il quinto anno consecutivo il mezzo milione di presenze e anche il precedente record di 532.000 ottenuto nell’anno delle Olimpiadi. Il lusinghiero successo del 2010 è stato ottenuto grazie al fascino del museo - ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale - sostenuto da un ricco programma di mostre prestigiose, spesso realizzate in collaborazione con importanti istituzioni culturali nazionali e internazionali. Con oltre 4.650.000 visitatori dalla sua apertura - avvenuta il 20 luglio del 2000 - il Museo Nazionale del Cinema ha festeggiato nel 2010 i primi dieci anni di apertura alla Mole Antonelliana.
traguardo finora mai raggiunto, superando così per il quinto anno consecutivo il mezzo milione di presenze e anche il precedente record di 532.000 ottenuto nell’anno delle Olimpiadi. Il lusinghiero successo del 2010 è stato ottenuto grazie al fascino del museo - ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale - sostenuto da un ricco programma di mostre prestigiose, spesso realizzate in collaborazione con importanti istituzioni culturali nazionali e internazionali. Con oltre 4.650.000 visitatori dalla sua apertura - avvenuta il 20 luglio del 2000 - il Museo Nazionale del Cinema ha festeggiato nel 2010 i primi dieci anni di apertura alla Mole Antonelliana.
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