venerdì 11 giugno 2021

175 ANNI DEL PASTIFICIO RUMMO, ORGOGLIO SANNITA E ITALIANO

 La lunga storia del Pastificio Rummo di Benevento è stata celebrata con un francobollo ordinario emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico rientrante nella serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”. Il francobollo è stato presentato in una cerimonia istituzionale con ospiti d’eccezione e autorità locali riunitesi per l’evento presso lo storico stabilimento di Benevento. Tale francobollo, che è stato tirato in 150mila esemplari, rappresenta il Ponte Leproso di Benevento, immagine che da anni caratterizza la confezione di pasta Rummo, emblema dell’antica via percorsa coi carri trainati da cavalli per trasportare il grano nell’antico pastificio dell’azienda che era situato in via dei Mulini sulle sponde del fiume Sabato. Completano il francobollo la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “A”.

La Pasta Rummo è ambasciatrice dell’eccellenza italiana nel mondo, con un gruppo oggi composto da oltre 160 dipendenti ed un fatturato annuo di 122 milioni di euro.

Il pastificio esporta i suoi prodotti in 60 paesi del mondo e in 5 continenti. Nel 2015 una terribile alluvione ha colpito Benevento e provincia ed ha investito anche lo storico pastificio, che ha dovuto fermare la produzione per alcuni mesi. Poi c’è stato il lockdown del 2020 collegato alla pandemia e la conseguente chiusura di diversi canali di vendita. Nonostante le difficoltà, l’azienda si è sempre risollevata “con l’orgoglio del popolo sannita”, come ha detto Cosimo Rummo, Presidente e Amministratore Delegato del Pastificio.

Ma è proprio di queste ore anche un’altra bella notizia per lo storico pastificio di Benevento. La comunica la direzione stessa del pastificio dalla propria pagina Linkedin, con queste parole:

Siamo molto felici di comunicarvi che qualche giorno fa, presso Cibus Forum 2020 a Parma nel cuore del food district italiano, la nostra campagna Rummo “Non ci sono scorciatoie” è stata premiata come miglior spot TV agli Awards 2020 di PastaRiso&Consumi! Lo spot è andato in onda da ottobre 2019 ed è dedicato al valore del tempo, delle tradizioni e dei semplici gesti quotidiani. Questo premio ci riempie di orgoglio poiché PastaRiso&Consumi è un riconoscimento dell’eccellenza assegnato alle aziende che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di comunicazione valevoli.

Grazie anche a tutti voi, che sostenete Pasta Rummo ogni giorno scegliendola per le vostre tavole.

Ecco lo spot premiato

domenica 23 maggio 2021

L'AMICIZIA FRANCIA-POLONIA, LE MINIERE, LA GUERRA, IL VALORE DELLA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

 


JOSEPH QUENTIN (1857-1946)

Due operaie preparano le lampade di sicurezza 

Joseph Quentin ha fotografato le compagnie minerarie di Lens, Béthune e Marles-les-Mines nel nord della Francia, negli anni compresi tra il 1898 ed il 1914. Fotografo autodidatta, ha documentato la vita quotidiana in Artois. Ha fatto parte del rinomato Studio Zgorecki, la cui apertura si situa all'incrocio della diaspora polacca tra le due guerre mondiali nel Nord della Francia. Nel 1919, al fine di ricostruire la sua manodopera, la Francia sottoscrive degli accordi di immigrazione con varie nazioni, tra cui la Polonia (l'accordo con questa nazione è del 3 settembre 1919), da cui saranno successivamente assunti più di mezzo milione di lavoratori. La comunità polacca contribuirà notevolmente alla modernizzazione del bacino minerario della regione. Con la crisi economica seguita al '29 tra il 1932 e il 1936 migliaia di operai vengono licenziati e rimpatriati con le loro famiglie in Polonia: sono 130mila persone, secondo le stime delle autorità francesi. Nel corso della seconda guerra mondiale, con l'accordo Daladier-Sikorski in Francia viene creata un'armata polacca composta da 88mila uomini.

domenica 9 maggio 2021

FIORIRE, DOPO IL “LANGUISHING”


Oggi ho rubato questo scatto ad una dolcissima coppia di fidanzati a passeggio lungo un viale alberato. Che teneri, non trovate? Che finezza questo bacio sulla guancia di lui, con la mascherina abbassata. Sa di vita e di amore che sempre rinascono su tutte le difficoltà, anche nel bel mezzo di una pandemia come quella in corso.


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venerdì 7 maggio 2021

NAPOLEONE, GRANDE DIVORATORE DI LIBRI, E POI GIARDINIERE A SANT’ELENA

A duecento anni dalla scomparsa Napoleone Bonaparte accende ancora grandi e divisive passioni ma, per quanto controverso sia il personaggio, come è stato detto, egli “è e resta la grandezza della Francia” (De Gaulle).


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domenica 11 aprile 2021

SESSANT'ANNI FA IL PROCESSO AD EICHMANN

(France CultureNel 1961, Hannah Arendt partecipò al processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme come inviato speciale del New Yorker. Viene immediatamente colpita dalla sproporzione tra l'atrocità dei crimini commessi e il carattere insignificante e ordinario del personaggio che era uno dei responsabili. Secondo lei, Eichmann non è né un mostro, né un fanatico, né uno sciocco. Piuttosto, è caratterizzato da una straordinaria superficialità, una propensione ad esprimersi solo attraverso cliché e frasi già pronte. Secondo Arendt, il suo atteggiamento testimonia la rinuncia all'esercizio delle facoltà umane di auto-pensiero e di autovalutazione. È questo fenomeno che inizia a descrivere in un libro intitolato Eichmann a Gerusalemme: un rapporto sulla banalità del male.

La pubblicazione di questo libro nel 1963 scatenò una violenta controversia contro Hannah Arendt, prima negli Stati Uniti e poi in altri paesi, quando il testo fu tradotto. Fu accusato di tre critiche principali: la sua messa in causa di alcuni leader dei Consigli ebraici, il suo tono "ironico" e l'espressione stessa "banalità del male". Questo documentario dà voce a contemporanei o attori di questa controversia, ognuno dei quali offre un punto di vista singolare sulle critiche e le incomprensioni suscitate dal libro di Thedt.

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