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mercoledì 15 aprile 2020

E' USCITA "REPORTAGES" 28


Il numero 28 della rivista internazionale di storia, società costume e attualità "Reportages Storia & Società" si può comodamente acquistare online e ricevere a casa, cliccando qui: 
Sulla stessa piattaforma potete acquistare anche gli arretrati.
"Reportages" questa volta ha voluto dedicare la sua copertina all'affascinante attrice francese Adèle Haenel, attuale ed indiscussa protagonista del cinema francese, insieme a Noémie Merlant. All'interno della rivista su di lei.
Nel corso degli anni la rivista si è arricchita di collaborazioni sempre più qualificate, che costituiscono il punto di forza di questo prodotto editoriale, insieme ad una veste grafica sempre elegante e curata nei particolari. Ogni numero è un numero da collezione.
Il sito ufficiale è qui: www.reportagesweb.wordpress.com
A giorni sarà disponibile anche la versione e.book, al prezzo di 2.99 euro.

giovedì 27 agosto 2015

CONVERSAZIONI SUL BENESSERE

E’ uscito in questi giorni il nuovo libro della scrittrice sannita Lucia Gangale, dal titolo “Conversazioni sul benessere” e dall’esplicativo sottotitolo: “Dai filosofi antichi, ai mistici medievali a Barak Obama”. Un volume di 88 pagine contenente tredici conversazioni dal tono colloquiale, ironico e leggero. In questo nuovo lavoro, l’autrice interroga grandi autori del passato e del presente, nonché il proprio vissuto personale, per pervenire ad un’idea di “benessere” come atteggiamento esistenziale cui ognuno può aspirare, al di là ed oltre ogni crisi planetaria, se solo comincia ad apprezzare i doni meravigliosi che la Vita dona a ciascuno. A partire da cose semplici e scontate, come la prima colazione e l’igiene personale, per arrivare alla bellezza dell’essere umano e del Creato, nonché allo sviluppo dei propri naturali talenti di cui ciascuno è fornito. Si tratta di un excursus esperienziale e di tipo storico, filosofico e letterario, dove al lettore vengono in soccorso, tra tanti autori ricordati, le parole intramontabili di Epitteto, di Ildegarda di Bingen, di Tommaso Campanella, di Benedetto Spinoza, di Virginia Woolf, di Raoul Follereau e di Barack Obama. Il libro scaturisce da una meditazione tra le Langhe, il Sannio e la Valsusa.
Nell’introduzione, tra l’altro, l’autrice afferma: “Leggere è un processo mentale attivo, rende colti, riduce lo stress, insegna qualcosa ovunque siate, fornisce argomenti di discussione, diverte, sorprende ed abbatte la noia. Nella storia del benessere di ogni persona, non può mancare un sano rapporto con i libri e con le buone letture”.
Il volume è disponibile anche in e.book ed è già ordinabile su Youcanprint, Amazon, nonché presso il proprio libraio di fiducia.
Il video promozionale, di pochi secondi, è al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=vNceDLe9J5w

mercoledì 26 settembre 2012

VITA NELLA NOTTE



RACCONTO

(c) Lucia Gangale

Puffola era la volpe più bella e più furba che avessero quelle campagne, in quella curva scendendo verso la vallata. Ed ogni notte riusciva a catturare qualcosa da mangiare. Gli occhi vispi e scurissimi, il musino simpatico, il corpo asciutto ed il lucido pelo rosso, la coda enorme.
Era padrona indiscussa del posto, per la sua conoscenza del territorio, dove, come molti altri, usciva in perlustrazione la notte. Infatti i protagonisti di questa storia notturna sono parecchi: barbagianni, civette, donnole, ricci, gufi e tante altre volpi.
Prima di gettarsi a capofitto nei cespugli, Puffola osservava attentamente chi aveva di fronte. Quanta varia umanità. Il sindaco di ritorno dalla capitale con i suoi collaboratori, dopo aver chiesto finanziamenti pubblici. Commesse e impiegate di ritorno dal cinema o dirette verso il pub o verso qualche festa di piazza. Ladri in azione nel cuore della notte. Carabinieri che facevano controlli sulle strade. Studenti brilli senza un motivo preciso. Prostitute di passaggio nelle loro auto (qui non si batteva lungo il ciglio della strada). Commessi viaggiatori. Agricoltori e operai. Medici ospedalieri e infermieri di ritorno dai turni di lavoro. Panettieri che andavano ad aprire i forni.
Decisi di fare una mezz’oretta di percorso e vedere se la incontravo, lei, la famosa Puffola che tutti conoscevano in quella zona.
Avevo capito a quale altezza in genere si vedeva, inafferrabile come al solito, e così decisi di provarci. Non che ci sperassi.
Il tragitto è fatto in modo che dopo avere attraversato un ponte ed un bivio, si sbuca tra montagne ricoperte di verde. Nella notte diventano nere, ma quella sera la mia fortuna fu che la luna alta nel cielo era piena ed enorme ed illuminava le strade ed i contorni delle montagne.
Le acque argentee del fiume luccicavano sotto il chiarore lunare ed i profili delle montagne erano scolpiti in maniera netta e precisa contro il cielo più chiaro quella sera.
Avvistai dei barbagianni solitari che, enormi, spiccavano il volo e fendevano l’aria di quella sera tranquilla, dove era capitato solo un controllo dei carabinieri, cui avevo detto di far abbassare i fari al signore della macchina dietro di me.
L’automobile scorreva tranquilla, mentre donnole e scoiattoli sparivano di improvviso nell’erba, senza darmi nemmeno il tempo quasi di avvistarli.
A tratti udivo emettere suoni strani, di qualche non identificato animale.
L’aria era pulita ed il cielo perfettamente terso. Qualche rara automobile mi superava nella mia tranquilla passeggiata, mentre vedevo altri animali, tipo lontre e donnole imbucarsi tra i cespugli e sparire nel nulla.
Affioravano pensieri mistico-filosofici: se gli artisti creano le cose avendo come ispirazione la Natura in tutte le sue forme, allora deve esserci un Artefice Divino che ha plasmato la materia in tutte queste forme di vita diverse.
Ed ancora: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Accesi la radio e la tenevo bassa, per godermi al meglio lo spettacolo di quella luna nel pieno splendore che stava sospesa sui profili delle montagne, e di quelle stelle che insieme formano la costellazione di Cassiopea quando… eccola.
Puffola era sul ciglio della strada, davanti a me.
Spensi la radio all’istante.
Mi fermai.
Stranamente, invece di sparire subito come è nella natura delle volpi, Puffola si fermò a guardarmi negli occhi per qualche secondo.
Erano bellissimi quegli occhi nocciola e furbi, inoltre, come al suo solito, Puffola aveva del cibo tra i denti.
Era un periodo faticoso e pieno di domande per me. Ma Puffola, senza saperlo, o forse sì (cosa ne sappiamo noi, della sapienza animale?) mi stava rispondendo.
Con quel suo sguardo intelligente mi stava dicendo: vedi come viviamo noi seguendo la natura? Non ci manca mai nulla: la campagna ci fornisce il letto per dormire, i fiumi acqua che ci disseta, la natura materia prima per sfamarci, il corpo di cui ci ha fornito l’abito per affrontare le stagioni, l’intelligenza che ci ha dato la prontezza per evitare i pericoli e superare le difficoltà. E viviamo così, naturalmente, senza chiederci perché e cosa sarà della nostra sorte.
Puffola mi guardava negli occhi e io la stavo ascoltando. Era così bella, così fiera, che avrei voluto portarla via con me. Ma il suo destino è quello di vivere nella natura come ha sempre fatto.
Mi guardò ancora per qualche secondo ed io la guardavo con stupore e con incanto. Poi sparì di colpo nell’erba e nel bosco ed io provai un senso di riconoscenza.
Non avevo fatto niente di speciale, non avevo frequentato locali, o discoteche, o cene all’aperto, o altro. Eppure sentivo che avevo vissuto una notte speciale. Per la luce che c’era quella sera, per lo sguardo di quell’animale bellissimo, per tutto il mondo di esseri viventi che si era dispiegato a me in quella notte fatata. E sperimentavo una ricchezza mai provata prima.

 7.7.2012

lunedì 26 marzo 2012

'DAI GRAFFITI A INTERNET', IL NUOVO LIBRO DI LUCIA GANGALE

“Dai graffiti a Internet” è un viaggio di esplorazione sulla nascita e l’evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa. Partendo dall’assunto che “è impossibile non comunicare”, formulato dalla Scuola di Palo Alto in California, questo volume intende offrire un excursus nell’affascinante mondo della comunicazione e delle arti visive. Libri, giornali e agenzie di stampa, radio, cinema, televisione, fotografia, Internet. Un percorso che dai primi writers della storia passa agli amanuensi medievali, esamina la funzione di giornali e gazzette quali veicoli di una nuova idea sullo Stato nel Settecento illuminato fino ad arrivare ai pionieri dell’era digitale. Comunicare è uno stile ed ognuno ha il proprio. Inoltre non mancano mai gli innovatori nel vasto campo della comunicazione. Un libro su un’esigenza profonda dell’uomo, che lo ha accompagnato in tutti i periodi della sua storia. A completamento una scelta di letture di esperti della materia ed una ricca bibliografia e sitografia. “Un libro consigliabile a tutti, ma indispensabile per chi fa informazione”, scrive nell’introduzione il giornalista ed editore Giovanni Fuccio, Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Il volume è edito da Realtà Sannita.

domenica 2 ottobre 2011

"DIARIO STRESIANO" SI PRESENTA A FRAGNETO MONFORTE

Il prossimo 5 ottobre, nella giornata inaugurale del XXV Raduno Internazionale delle Mongolfiere, alle ore 19.30, presso la casa municipale di Fragneto Monforte, sarà presentato il recente libro di Lucia Gangale, giornalista e docente presso il Liceo Classico Rosario Livatino di San Marco dei Cavoti. Relatore è il presidente del Conservatorio di Benevento, Achille Mottola.


“Diario Stresiano”, edito dalla Genesi di Torino, è l'ottavo libro dato alle stampe da Lucia Gangale. La scrittrice sannita ha da sempre prediletto la forma del saggio storico-sociologico, ma stavolta si presenta ai lettori utilizzando la forma del racconto. In ottantotto pagine è condensata l'esperienza umana e professionale vissuta dall'autrice a Stresa, dove ha insegnato nel 2006 (infatti il sottotitolo è “Racconto dei miei giorni sul Lago Maggiore”).

Il volume sembra articolarsi su almeno quattro assi: l’emigrazione, la donna, l’insegnante, la spiritualità. Il racconto si situa a metà strada tra il memoriale ed il resoconto di viaggio.

L'autrice parla della sua attività di insegnante presso l'antico e prestigioso Istituto Alberghiero d'Italia (il primo a nascere nel nostro Paese), gemellato con Losanna. Ma lo sguardo spazia sul paesaggio circostante e sulla vita degli abitanti. Così abbiamo un volume ricco di notazioni su tradizioni, usanze, stili di vita dell'alto Piemonte ed acute osservazioni sull'industria del turismo che qui è molto fiorente ed è legata alle bellezze dei laghi e degli scenari naturali di questi luoghi incomparabili e ricchi di fascino.

In un passo del suo libro la Gangale scrive: “L’isola più fascinosa, nel buio della notte, è sempre l’Isola Madre, con il suo intrico di verde e la facciata del palazzo che spicca nel mezzo. Sullo sfondo la lunga fila di luci gialle di Pallanza, con il campanile della chiesa di San Leonardo che si vede anche di sera. Altre infinite luci sulle montagne. Un incanto da cui non ti staccheresti mai. Ho veduto le cime innevate delle Alpi proiettarsi verso il cielo terso. Una vista che è paragonabile solo a quella del golfo di Napoli, la solare città dove ho compiuti gli studi universitari e vissuto per un breve periodo. Qui a fare da sfondo è il Vesuvio. Ho veduto anche tanti altri paesi e città, tutti differenti per bellezza e stili di vita”.

Una lettura da fare per sentirsi trasportare in epoche ed in dimensioni lontane dalla quotidianità, tra laghi scintillanti ed Alpi meravigliose, in una immersione totale nella natura incontaminata del posto e nella cultura legata a Rosmini ed alla duchessa di Genova, ai lungolaghi fioriti ed ai palazzi storici rappresentativi della Belle Époque.

L'editore, Sandro Gros-Pietro, dice: “Il paesaggio, le culture dei luoghi, l’esperienza alla prestigiosa Scuola di Stresa “Erminio Maggia”, l’Istituto Alberghiero più antico d’Italia, ed anche alcune occasioni di alta cultura letteraria e filosofica compongono un mosaico di interessi piuttosto composito, dove il filo rosso tra il Piemonte e la Campania costituisce l’asse del memoriale, quasi in chiave di ritrovata patria e di riunificazione del Bel Paese”.

Al libro di Lucia Gangale è dedicato un sito, www.diariostresiano.wordpress.com, dove è possibile trovare dei videoclip, i resoconti delle presentazioni, nonché il link alla scheda dell'autrice presente sul sito della Genesi Editrice (Via Nuoro, 3 - 10137 TORINO. Tel. 011.3092572. Email: genesi@genesi.org)

giovedì 18 agosto 2011

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DIARIO STRESIANO"

Il libro di Lucia Gangale, "Diario Stresiano", edito dalla Genesi di Torino, sarà presentato domenica 28 agosto alle ore 19.00 a palazzo Ionni, Molinara.


lunedì 25 luglio 2011

giovedì 21 luglio 2011

E' USCITO IL "DIARIO STRESIANO" DI LUCIA GANGALE



Diario Stresiano - Genesi Editrice, Torino - Euro 10,00
Acquistabile nelle librerie del Gruppo Genesi o sul sito www.genesi.org


Tra il lago scintillante e le Alpi meravigliose, tra escursioni e nuove esperienze di vita, un'immersione totale nella natura incontaminata del posto e nella cultura legata a Rosmini ed alla duchessa di Genova, ai lungolaghi fioriti ed ai palazzi storici rappresentativi della Belle Époque.
Il paesaggio, le culture dei luoghi, l'esperienza alla prestigiosa Scuola di Stresa "Erminio Maggia", l'Istituto Alberghiero più antico d'Italia, ed anche alcune occasioni di alta cultura letteraria e filosofica compongono un mosaico di interessi piuttosto composito, dove il filo rosso tra il Piemonte e la Campania costituisce l'asse del memoriale, quasi in chiave di ritrovata patria e di riunificazione del Bel Paese.

Genesi Editrice - Torino - luglio 2011

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