Questo breve saggio intende dimostrare la potenza del fattore comunicativo e promozionale nell'incremento dei flussi turistici, con riferimento ad alcuni casi specificatamente italiani. Vengono passati in rassegna gli strumenti utilizzati in quelle località turistiche che si "vendono" meglio. Fare comunicazione turistica è diverso da qualsiasi altro genere di comunicazione ed è uno strumento che, se opportunamente adoperato, può generare ampie ricadute economiche su di un territorio. Un testo consigliatissimo anche per gli Istituti Alberghieri.
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lunedì 26 marzo 2018
lunedì 15 luglio 2013
venerdì 4 febbraio 2011
giovedì 3 febbraio 2011
sabato 16 ottobre 2010
14 NOVEMBRE GIORNATA EUROPEA DELL'ENOTURISMO

La Rete europea delle Città del Vino ha promosso nel 2009 la celebrazione della Giornata Europea dell’Enoturismo, che si celebrerà ogni anno, ogni seconda domenica di novembre nelle Città del Vino facenti parte della Rete Europea.
L’iniziativa è nata per raggiungere in contemporanea, in tutti i paesi interessati a questa forma di turismo, una diffusione internazionale del turismo del vino, favorendo inoltre una omogeneizzazione degli standard di qualità delle numerose Strade del Vino europee.
La Giornata Europea dell’Enoturismo includerà una serie di eventi basati sulla promozione dei territori del vino, organizzati da ogni Strada del Vino nella propria area, pubblicizzati in maniera sistemica, al fine di aver una forte risonanza a livello di immagine e diffusione.
http://www.cittadelvino.it/it/news/14-novembre-2010-giornata-europea-dellenoturismo
L’iniziativa è nata per raggiungere in contemporanea, in tutti i paesi interessati a questa forma di turismo, una diffusione internazionale del turismo del vino, favorendo inoltre una omogeneizzazione degli standard di qualità delle numerose Strade del Vino europee.
La Giornata Europea dell’Enoturismo includerà una serie di eventi basati sulla promozione dei territori del vino, organizzati da ogni Strada del Vino nella propria area, pubblicizzati in maniera sistemica, al fine di aver una forte risonanza a livello di immagine e diffusione.
http://www.cittadelvino.it/it/news/14-novembre-2010-giornata-europea-dellenoturismo
domenica 29 agosto 2010
COSA RIMANE DEL SUD

Su “La Stampa” un anziano preside in pensione, nell’editoriale dei lettori, si chiedeva come mai posti bellissimi del Sud Italia, che potrebbero generare turismo e ricchezza, siano completamente abbandonati a sé stessi. Nello specifico, citava il caso di San Leucio di Caserta, che in epoca borbonica fu rinomato per l’arte della seta e per i suoi preziosi broccati. Si stupiva di come quell’archeologia industriale, inserita in un contesto architettonico di rara bellezza, non servisse ad un emerito nulla, visto che invece di richiamare turisti era un vero e proprio deserto. Si lamentava che non ci fosse un percorso guidato, una guida turistica, un dépliant (e suppongo anche eventi di alcun tipo) e che per raccattare notizie si era dovuto rivolgere ad un volenteroso ma semianalfabeta abitante del posto. Si faceva da sé tanti discorsi storici sul se e sul come questo poteva essere o meno frutto di una rapace politica di casa Savoia ai tempi dell’unificazione italiana. Ma forse la risposta il maturo preside se l’era data da sé: “Dappertutto abbandono, trascuratezza, indolenza, che sono caratteristiche tipiche del Sud”. Dall’Ottocento ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti. L’aver cambiato governi non può essere una scusante per tanta arretratezza. La verità è che nessuno ha amore per il posto in cui vive, orizzonti più ampi del proprio orticello, sentimenti diversi dalla rassegnazione. I politici che rubano, la mala che depreda, i boss che costruiscono i propri palazzi su posti diventati un deserto, i giovani costretti ad andarsene a lavorare altrove, la grettezza e la chiusura mentale di chi non sa nemmeno cosa significhi la parola accoglienza e nelle piccole comunità si guarda in cagnesco con il vicino. Altro che turismo.
venerdì 7 agosto 2009
BENEVENTO, ESTATE 2009
Ho girato la mia città alla ricerca di una cartolina turistica degna di immortalare sul serio le bellezze locali. Cartoline del genere non ce ne sono. Poca roba, e non proprio "artistica". Di book fotografici nemmeno l'ombra. Possibile che quando si parla di turismo siamo sempre con le pezze lì? E poi, aspettate Città Spettacolo per rianimare il centro storico? Quando vi deciderete ad impiantare un ufficio per il turismo in pieno centro cittadino, con informazioni e materiali fotografici veramente belli, tali da rendere appetibili la città? O fotografi bravi non ce ne sono, dai tempi di Intorcia? Quando si comincerà a fare un po' di baccano per portare allo scoperto la città dei Longobardi, ammirata anche da personaggi del calibro dell'ex presidente della Repubblica Azeglio Ciampi? (O aspettate Berlusconi, che ha altro a cui pensare?)...
Perché di luoghi belli e da vedere ce ne sono, ma forse non siete capaci di vederli.
Ricordate che il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi.
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