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sabato 4 febbraio 2012

CUNEO, LA PRIMA IN ITALIA PER GIRO DI PROSTITUZIONE

Ecco perché vogliono fare tutti il militare a Cuneo...

(Targatocn) - La Prostituzione, gli sfruttatori e e bar diventati luoghi sporchi dove ogni giorno e sera alcuni Sfruttatori cercano clienti per le loro prostitute. Questa è Cuneo oggi. Un caso che ho notato alla Stazione dei Treni qualche mese fa c'era un calabrese che ha precedenti di Sfruttamento, procurava clienti, cosa non capisco che Carabinieri e Questura non effettuano controlli in borghese a questi Sfruttatori.
Alcune sere ho notato persone conosciute in Cuneo e dintorni nel Giro di Prostituzione presso la Stazione a cercare clienti. Ho appreso da un canale privato che Cuneo è diventata la città più sporca di Prostituzione in Italia e nessuno delle Autorità fa niente. Ho notato in Cuneo Centri massaggi a luci rosse, in Liguria ho saputo dai giomali che in alcune città liguri le Forze dell'Ordine hanno chiuso i Centri massaggi, ciò dimostra che lavorano meglio che a Cuneo.
Sono al corrente che in Cuneo vi sono più di 100 appartamenti di prostitute e non ci sono controlli. Che vergogna, per Cuneo nessuno fa niente, ho presentato esposti al Prefetto ed al Sindaco sperando che prowedano.
Sono al corrente che in Via Castellani anni fa vi era un alloggio di prostituzione delle più sporche. Altri alloggi sono in Via Gallo, Corso Dante, Corso Vittorio Emanuele. Sono prostitute madri con tre o quattro figli. In altri paesi Europei ci sono più controlli e se hanno figli è proibito di lavorare e fare questo mestiere.

F.L.

sabato 23 aprile 2011

FERRERO: QUEI FURGONCINI CACAO E NOCCIOLA CHE PORTAVANO IL NOME DI CUNEO IN GIRO PER L'ITALIA

(Targatocn) - Anni fa, quando incontrai per la prima volta l’attuale Presidente Nazionale della CIA Giuseppe Politi, che è un pugliese del Salento, mi disse che conosceva Cuneo per una cosa sola: per lui Cuneo era sinonimo di quei furgoncini color cacao e nocciola che giravano città a paesi della Puglia, targati CN, a consegnare i prodotti della Ferrero. Io non avevo mai immaginato che a costruire il buon nome della Granda in tutt’Italia potesse aver così tanto contribuito l’industria di Alba, che per noi fa parte del paesaggio e della nostra storia, che porta nel marchio un cognome diffusissimo in Piemonte, che inonda – con l’aroma del cacao tostato – l’aria di Alba di prima mattina.

Qual è l’importanza di questo colosso industriale per l’albese e per tutta la Provincia di Cuneo è già stato ribadito in tutte le salse in questi giorni di sbigottimento, malinconia e, anche, preoccupazione in seguito alla morte improvvisa del quarantottenne AD Pietro Ferrero, lo stile riservato e scevro da qualsiasi esibizionismo della famiglia, l’impegno dei Ferrero e della loro azienda rispetto alle più svariate iniziative “sociali” ed umanitarie.

Senza far clamore quest’industria ha difeso e difende la nostra agricoltura, quella reale e genuina: è logico quindi che oggi il mondo agricolo sia in lutto per questa perdita che sente anche sua.

Valentina Masante - direttore Cia Cuneo

sabato 5 febbraio 2011

IL NUOVO PREFETTO DI CUNEO E' DONNA E NAPOLETANA

Si chiama Patrizia Impresa, è la prima rappresentante del Governo di sesso femminile a Cuneo. Ha lavorato prima a Firenze e successivamente in Lombardia, tra Varese e Milano.
Il neo-prefetto ha dichiarato ad un giornale locale:
«Sono entusiasta. Questa area merita un rispetto enorme per l'eccellenza storica, enogastronomica e ambientale che rappresenta. Appena appresa la nomina, ho avuto ottime indicazioni da parte di amici che mi hanno telefonato per congratularsi.
sono stata subito colpita dalla posizione piuttosto isolata, così come dalla carenza infrastrutturale. Tuttavia, l'aspetto "chiuso" del cuneese, se da un lato ha i suoi svantaggi nella difficoltà di muoversi, dall'altro annovera aspetti positivi, come il basso tenore di criminalità».

sabato 22 gennaio 2011

CUNEO LOVE

Le note sono quelle della canzone di Alicia Keys, ma le parole non sono per New York, bensì per Cuneo. A cantare questa rivisitazione nostrana è Paola Cortellesi, cantante per caso con Claudio Bisio, nella puntata del 14 gennaio di Zelig.

Ecco il testo: “Dimmi quale luogo è il centro del mondo / anima di metropoli, asfalto profondo / grattacieli in bilico, mela di cemento / sai che se ce la fai qui, puoi farcela ovunque / senti il vento, il soffio che cresce / respiro di macchine a spina di pesce / città che non dorme e che se dorme fa sogni / che neanche te le immagini, ne combina di ogni / E sale l’inquietudine, la notte ti bracca / è musica che cresce, megalopoli che spacca / E questa è Cuneo / femmina città del Piemonte / col sole di fronte / Parlo di Cuneo, ti prende il corpo e la mente / non puoi farci niente / Si tratta di Cuneo”.

http://www.blitzquotidiano.it/video/paola-cortellesi-cuneo-alicia-keys-714424/

giovedì 16 dicembre 2010

OMAGGIO A CESARE PAVESE NEL SESSANTENNIO DELLA SCOMPARSA

Da cuneocronaca.it

Sabato 18 dicembre alle 17 presso la Villa Nobel di Sanremo, la Fondazione Cesare Pavese, la Provincia di Imperia, il Comune di Santo Stefano Belbo, l’Associazione Amicissia Piemontèisa e le Cantine Terre da Vino di Barolo, organizzano un omaggio a Cesare Pavese nel sessantesimo anniversario della scomparsa del grande scrittore italiano.
Al termine della manifestazione sarà offerto, a tutti i partecipanti, un brindisi natalizio con i vini Terre da Vino.

Per informazioni su orari e aperture:
Villa Nobel – t. 0184507380 – 0183704211 – beniculturali@provincia.imperia.it

domenica 5 dicembre 2010

CUNEO SETTIMA IN ITALIA PER QUALITA' DELLA VITA

Migliore tra le città del Piemonte, il capoluogo della Granda si conferma uno dei posti ideali del Bel Paese in cui vivere (targatocn.it)
Guadagna una posizione e dall'ottavo posto del 2009 si piazza in settima piazza. Stiamo parlando di Cuneo, che risulta così ancora una volta tra le top ten dei capoluoghi italiani per qualità della vita. E' quanto energe dalla dodicesima indagine promossa dall'Università La Sapienza di Roma: il capoluogo della Granda ottiene un punteggio di 777,68, risultando essere ancora una volta la prima città del Piemonte. Dietro, staccatissima, c'è Vercelli, che occupa la 26ª piazza. A guidare la classifica è Trento, che fa un balzo in avanti di due posizioni.
L'indagine ha inteso valutare la qualita' della vita analizzando 9 voci particolari: ambiente, affari e lavoro, criminalita', disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita.

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