Visualizzazione post con etichetta prostituzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prostituzione. Mostra tutti i post

sabato 4 febbraio 2012

CUNEO, LA PRIMA IN ITALIA PER GIRO DI PROSTITUZIONE

Ecco perché vogliono fare tutti il militare a Cuneo...

(Targatocn) - La Prostituzione, gli sfruttatori e e bar diventati luoghi sporchi dove ogni giorno e sera alcuni Sfruttatori cercano clienti per le loro prostitute. Questa è Cuneo oggi. Un caso che ho notato alla Stazione dei Treni qualche mese fa c'era un calabrese che ha precedenti di Sfruttamento, procurava clienti, cosa non capisco che Carabinieri e Questura non effettuano controlli in borghese a questi Sfruttatori.
Alcune sere ho notato persone conosciute in Cuneo e dintorni nel Giro di Prostituzione presso la Stazione a cercare clienti. Ho appreso da un canale privato che Cuneo è diventata la città più sporca di Prostituzione in Italia e nessuno delle Autorità fa niente. Ho notato in Cuneo Centri massaggi a luci rosse, in Liguria ho saputo dai giomali che in alcune città liguri le Forze dell'Ordine hanno chiuso i Centri massaggi, ciò dimostra che lavorano meglio che a Cuneo.
Sono al corrente che in Cuneo vi sono più di 100 appartamenti di prostitute e non ci sono controlli. Che vergogna, per Cuneo nessuno fa niente, ho presentato esposti al Prefetto ed al Sindaco sperando che prowedano.
Sono al corrente che in Via Castellani anni fa vi era un alloggio di prostituzione delle più sporche. Altri alloggi sono in Via Gallo, Corso Dante, Corso Vittorio Emanuele. Sono prostitute madri con tre o quattro figli. In altri paesi Europei ci sono più controlli e se hanno figli è proibito di lavorare e fare questo mestiere.

F.L.

martedì 18 gennaio 2011

BRIFFARE


Neologismo introdotto nel vocabolario della lingua italiana da Nicole Minetti (nella foto), reclutatrice di ragazze delle serate di Arcore. Dalle intercettazioni risulta che dicesse alle ragazze: "Prima di andare dal Cavaliere ti devo briffare", cioè istruire sul da farsi. Termine mutuato da "brief", cioè riunione aziendale per pianificare l'azione di marketing. Da cui marchette.

domenica 16 gennaio 2011

LE TESTIMONI INGUAIANO NICOLE, CUSTODE DELL'HAREM


PAOLO COLONNELLO


MILANO
Alcune delle giovani donne che partecipavano ai suddetti eventi, svolgendovi attività di prostituzione, ricevevano in corrispettivo da Silvio Berlusconi la disponibilità gratuita di appartamenti ubicati in Milano 2...» Nonostante «il comportamento omissivo» e i racconti al peperoncino nei quali però si descrive come illibata, alla fine è ancora "Ruby Rubacuori" a mettere nel guai il Premier, i cui rapporti sessuali con la ragazza, «nella consapevolezza della sua minore età», sarebbero stati provati, oltre che dall’analisi delle celle radio base del telefonino di Ruby, da «fonti di natura dichiarativa». La Stampa

lunedì 15 febbraio 2010

GIANNA GANCIA: “RIAPRIAMO LE CASE CHIUSE”

La presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia, con un passato nella grande produzione vitivinicola, è donna che fa a cazzotti con la lingua italiana, ma ha il senso del concreto che le deriva dalle sue origini contadine. E tutti sappiamo che la concretezza è grande qualità in politica.
Tra parentesi, è la compagna del Ministro leghista Roberto Calderoli.
Dopo che nel cuneese le forze dell’ordine hanno censito qualcosa come 150 case d’appuntamento, per un totale di 175 donne “impiegate” come lavoratrici del sesso, la Gancia ha dichiarato: “Riapriamo le case d’appuntamento. E’ inutile negare che il problema ci sia. Quando lavoravo nell’azienda vinicola di famiglia ero in contatto con manager di grandi imprese e tutti dopo due giorni volevano ragazze per passare il tempo. Tutti sanno, ma nessuno osa dirlo”.
Evviva la sincerità. E, come qualcuno ha scritto sulla “Stampa”, a noi cosa ce ne potrebbe fregare che il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso va a puttane come fanno tanti altri? Fa bene il suo lavoro? La Protezione italiana è o non è un modello di efficienza a livello mondiale?
E quindi vorremmo negare a costui il diritto a fare sesso, come tanti altri che magari rubano pure ed escono sempre puliti dalle situazioni che li vedono coinvolti?
E’ triste dirlo, ma il mercato della carne ha sempre tirato e sempre tirerà. La proposta della Gancia ha avuto il sostegno anche di altre donne politiche cuneesi, che sottolineano soprattutto i problemi legati all’igiene ed alla necessità di evitare trasmissioni contagiose alle mogli dalle quali i mariti fedifraghi ritornano dopo qualche ora di sesso a pagamento.

Lettori fissi