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domenica 31 marzo 2013

IL PIU' ANTICO CONVENTO CAPPUCCINO DELLA SVIZZERA SI RINNOVA

Fondato nel 1535 come centro di vita eremitica, il Convento Santa Maria del Bigorio dei Frati Cappuccini, posto sulle pendici dell'omonimo monte del Luganese, nel Sud della Svizzera, nasce a soli dieci anni dalla riforma cappuccina ed è stato più volte ristrutturato. Collocato su tre piani, oggi presenta lo stesso volto architettonico conferitogli con il restauro del 1767. La sua chiesa fu consacrata nel 1577 da San Carlo Borromeo. Dal 1966 ha perso la caratterizzazione di eremo di clausura e si è trasformato in centro di accoglienza per corsi e seminari. Il suo piccolo museo si può visitare previo appuntamento.
La crisi morde a livello planetario e così, per coprire i costi di gestione, che ammontano a mezzo milione di franchi all'anno, i due frati che lo abitano hanno aperto all'accoglienza (possono pernottare massimo 30 persone per notte nelle 25 camere per gli ospiti, il flusso è di circa 1500 persone all'anno) ed alle giornate di seminari e studio. Altra piccolo introito proviene dalle attività artigianali del convento, ma è aperta la ricerca di altre sostanziose fonti di sostentamento supplementari per coprire il disavanzo. A tale scopo nel 2011 è stata fondata l'Associazione "Amici del Bigorio". Sito web www.bigorio.ch.

domenica 1 luglio 2012

QUEL CHE PASSA IL CONVENTO... PUNTO VENDITA AL MONASTERO DEL LAGO D'ORTA

(VcoAzzurraNews) - “Quel che passa il convento” è un nome più che azzeccato per un singolare negozio aperto da qualche giorno nell’antico borgo di Orta San Giulio, sull’omonimo lago. Si tratta di un punto vendita del tutto particolare perché propone i prodotti provenienti da vari monasteri italiani: dalle bevande alle confetture, dal riso, al miele fino alla pasticceria secca e anche una linea cosmetica. Le delizie dei monasteri, delle abbazie e dei conventi italiani sono raccolte per la prima volta in un negozio di nicchia che per il suo genere è unico in Piemonte e Lombardia. Con i prodotti dell’orto a km zero, anche i semi di ortaggi antichi e dimenticati tra i quali quelli provenienti dal primo orto italiano della Bibbia, nato tre anni or sono a Miasino, nel novarese o che varrivano da prestigiose aziende agricole biologiche di Piemonte, Lombardia e Svizzera italiana e tedesca. La provenienza dei produttori è variegata: si parte dal monastero dei SS.Pietro e Paolo, sul lago d’Orta, fino a quello non proprio vicino di Vitorchiano, in provincia di Viterbo, o in altre regioni come Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Toscana. Non mancano infine, tutte le birre trappiste, cistercensi e benedettine belghe, tedesche e olandesi.

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