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domenica 20 dicembre 2009

CENA DEI GIORNALISTI

Benevento

Quest'anno sentivo di non poter mancare all'appuntamento con la cena dei giornalisti che ogni anno si svolge a Benevento - quest'anno a Pietrelcina - a costo di affrontare un viaggio al cardiopalma (come poi è stato), tra ritardi di treni, taxi (costoso) preso al volo e successivo viaggio a tutto gas sull'autostrada ghiacciata, e poi via di corsa verso l'imbarco dell'aereo che sta per decollare, tant'è che mi sento chiamare dagli altoparlanti dell'aeroporto.
Una stanchezza immane, ma ce l'ho fatta.


Quest'anno l'Assostampa Sannita ha scelto come location il ristorante "Il Sannio" di Pietrelcina, nato dal lavoro e dal fervido spirito imprenditoriale del cav. Vincenzo Molinaro, scomparso proprio alcuni giorni fa, all'età di 82 anni, e ricordato nel corso della serata come un uomo che non aveva studi, non aveva lauree, ma possedeva grandi doti di sensibilità e culto del lavoro, che aveva in particolare considerazione la nostra categoria, quella dei giornalisti, e che aveva sempre mostrato disponibilità verso il mondo dell'informazione locale.


Pietanze squisite a base di pesce,vini pregiati del Sannio, musica di sottofondo e tanti cotillon hanno come sempre caratterizzato la serata.
Ma soprattutto ho ritrovato tanti amici,vecchi e nuovi.


giovedì 10 luglio 2008

"Le cose che vuole il Signore riescono sempre”

La comunità piemontese “Il Cenacolo” compie venticinque anni. Migliaia di ragazzi tossicodipendenti in tutti questi anni sono usciti dalla droga ed avviati al lavoro. 56 strutture in oltre 30 Paesi, un modello esportato in tutto il mondo.
Pioniera di questa esperienza che ha del miracoloso è la mitica suor Elvira, che nel 1983 prende possesso di una cascina diroccata sui colli piemontesi. Al suo seguito alcuni giovani, che trasformano la struttura in comunità. Il 16 luglio è festa grande al Cenacolo.
Racconta suor Elvira: “Non sapevo dove sarebbe andata la mia esistenza nel 1983. avevo una sola convinzione, che le cose che vuole il Signore riescono sempre, per il bene di tutti. I giovani che ho incontrato in questo quarto di secolo hanno solo bisogno di fiducia. Non ho mai programmato nulla né voluto fare previsioni. Ci siamo sempre “abbandonati” a Dio che è amore e i ragazzi l’hanno sperimentato. Pensate che in tutti questi anni non siamo mai andati a fare la spesa , e non ci è mai mancato nulla. L’amore provvede a tutti. Se la gente si lasciasse andare di più al Signore soffrirebbe in misura minore. Si sentirebbe dire meno in giro che non si arriva alla fine del mese”.


“Quel che Dio è Padre lo avevo scoperto quando ero ancora bambina e lì ho imparato a fidarmi di Lui”. (Madre Elvira)

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