martedì 14 ottobre 2008

«Premio Napoli», riconoscimento speciale a Rosaria Capacchione, giornalista sotto scorta

La giornalista del «Mattino», Rosaria Capacchione, sotto scorta per le minacce ricevute dal clan dei Casalesi è tra i sei vincitori del Premio Napoli 2008. Alla Capacchione è stato attribuito uno dei riconoscimenti speciali. Il 9 ottobre scorso, inoltre, ignoti hanno fatto incursione nell’abitazione della giornalista entrando da una finestra: hanno messo in subbuglio tutto portando via solo una targa consegnata alla cronista casertana in occasione di un recente premio giornalistico. La consegna del premio avverrà giovedì prossimo 16 ottobre alle ore 21 nella chiesa di S.Caterina da Siena a Napoli (Via Santa Caterina 38).
«Da svariati anni - è questa la motivazione ufficiale - la Capacchione tenta con lavoro testardo, coraggioso e quotidiano di tracciare e aggiornare la mappa dei clan camorristici dell’hinterland, segnalandone i confini, gli spostamenti e le sempre nuove strategie. Il lavoro giornalistico della Capacchione somiglia a quello di un analista scientifico, attento a non esagerare con gli aggettivi e con i sensazionalismi e concentrato soprattutto a vagliare il tasso di inquinamento che l’economia criminale della camorra produce sulle nostre vite. Questo premio speciale è dunque dedicato alla manutenzione del suo lavoro quotidiano e alla speranza - conclude la motivazione - che produca in futuro discepoli altrettanto bravi».


(dal Corriere del Mezzogiorno - visita il sito)

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