Visualizzazione post con etichetta industria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta industria. Mostra tutti i post

domenica 10 ottobre 2010

ISOTTA FRASCHINI STORY

Una lunga storia di design italiano

Nel 1899 due italiani, Cesare Isotta e Vincenzo Fraschini, a Milano, crearono la fabbrica di auto di lusso più importante della storia moderna. Principi, duchi, maharajà, zar. I potenti della terra in fila per possedere un’auto personalizzata ed esclusiva. Un’opera d’arte. Una diversa dall’altra.
Nel 1906, si inaugurò la sede del loro stabilimento, sempre a Milano, in via Monterosa 79. Il 1908 una Isotta-Fraschini vinse la Targa Florio. Tra i piloti, si annoverano Alfieri Maserati ed Enzo Ferrari. Durante la Prima guerra mondiale presentarono la nuova Tipo 8, e dopo la Seconda guerra mondiale fu fatto un tentativo con la Monterosa, ma la società nel 1949 chiuse.
Tra i molti ambasciatori IF si ricorda Rodolfo Valentino.
La nuova Isotta Fraschini Milano nasce dopo 100 anni, ispirata dai valori e dallo stile di un Mito.
www.isottafraschini.com/ita/radici.php

Isotta Fraschini è un marchio italiano storicamente noto soprattutto per la produzione di automobili tra le più lussuose e prestigiose della storia. Fu fondata a Milano nel 1900 ad opera di Cesare Isotta e dei fratelli Vincenzo, Oreste e Antonio Fraschini.
Le prime automobili prodotte dalla casa milanese nacquero nel 1902.
Nel 1905 l'ingegnere Giustino Cattaneo diventò direttore tecnico del marchio milanese ed ad esso rimarrà legato fino al 1933.
Dopo la guerra Isotta Fraschini si trovò in gravi difficoltà economiche, come molte altre case automobilistiche. Durante questo periodo entrò in azienda il conte Ludovico Mazzotti, che ebbe in seguito una grandissima importanza per l'Isotta Fraschini. In questo periodo la Casa milanese insisté nella realizzazione di una automobile di fascia molto alta, destinata ad una clientela internazionale. Nacque così nel 1919 la Tipo 8, che fu la prima auto ad avere un motore ad otto cilindri costruito in serie. La tipo 8 divenne quindi la massima espressione di eleganza in fatto di automobili, divenne l'auto più desiderata al mondo. Costava circa 150.000 lire e trovò mercato specialmente negli Stati Uniti. La tipo 8 venne costruita in tre versioni diverse fino al 1932.
Alla morte di Oreste Fraschini, i suoi fratelli e l'avvocato Isotta lasciarono l'azienda, che passò quindi nelle mani del conte Mazzotti (presidente) e di Cattaneo (amministratore delegato). Isotta Fraschini avviò degli accordi per una collaborazione con la Ford che prevedeva l'apertura di uno stabilimento della casa americana in Italia. Il governo italiano negò però l'autorizzazione per il timore che suscitava l'ingresso della forte economia USA nel mercato italiano. Il 1929, anno del crollo della borsa di New York, vide la crisi della Isotta Fraschini, che fu costretta a svalutare il proprio capitale fino 9 milioni di lire, quando nel 1924 era di 60 milioni.
Terminata la seconda guerra mondiale, l'azienda milanese decise di ricominciare a produrre modelli di autovetture di lusso. Per questo motivo Fabio Luigi Rapi, designer di automobili ed ingegnere, assume insieme ad Alessandro Baj l'incarico di progettare un nuovo modello dell'Isotta Fraschini. Alla progettazione meccanica ci pensò Aurelio Lampredi, appena uscito dalla Ferrari, alla quale ritornerà nel 1948. Venne realizzata una nuova macchina ad otto cilindri, chiamata 8C Monterosa. Questo modello nacque purtroppo in un periodo in cui la Isotta Fraschini era in grande crisi: le ordinazioni aeronautiche erano inesistenti anche se i motori prodotti erano di grande qualità e mancavano i finanziamenti per cominciare la produzione della 8C Monterosa.
Nel 1949 il Fondo per il Finanziamento dell'Industria Meccanica, principale creditore di Isotta Fraschini, decise di chiudere la casa milanese.
(Estratto da Wikipedia)

IL RITORNO DI UN FENOMENO

A cento anni dalla fondazione della mitica casa automobilistica, oggi - Isotta Fraschini Milano - propone una gamma di must di classe che soddisfano le esigenze estetiche del vivere quotidiano. Profumo, Orologio, Pelletteria, Cravatte, Occhiali, Scarpe. Accessori di Lusso, fatti a mano, e rigorosamente in Italia.


www.isottafraschini.com/ita/il-ritorno.php

Lettori fissi