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sabato 19 marzo 2011

CROCIFISSO, L'ESPOSIZIONE NON VIOLA I DIRITTI UMANI

STRASBURGO

L’esposizione del crocifisso nelle scuole italiane non rappresenta una violazione dei diritti dell’uomo. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo con sede a Strasburgo con una sentenza definitiva della Grande Camera, votata da 15 giudici su 17. La presenza in classe di questo simbolo non lede nè il diritto dei genitori a educare i figli secondo le proprie convinzioni, nè il diritto degli alunni alla libertà di pensiero, di coscienza o di religione. Nessun commento dall’avvocato Nicolò Paoletti, difensore di Soile Lautsi, la cittadina italiana di origini finlandesi che aveva presentato ricorso alla Corte.
Per monsignor Aldo Giordano «è una pagina di speranza per tutta l’Europa».
Per il ministro della P.I. Mariastella Gelmini: «Il Crocifisso sintetizza i valori del Cristianesimo, i principi sui cui poggia la cultura europea e la stessa civiltà occidentale: il rispetto della dignità della persona umana e della sua libertà. È un simbolo dunque che non divide ma unisce e la sua presenza, anche nelle aule scolastiche, non rappresenta una minaccia nè alla laicità dello Stato, nè alla libertà religiosa. Oggi è un giorno importante per l’Europa e le sue istituzioni che finalmente, grazie a questa sentenza, si riavvicinano alle idee e alla sensibilità più profonda dei cittadini».

venerdì 6 novembre 2009

SUL CROCIFISSO

“Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana che ha sparso per il mondo l’idea dell’eguaglianza tra gli uomini fino allora assente”.
Natalia Ginzburg, L'Unità (quotidiano fondato da Antonio Gramsci, allora organo del Partito comunista italiano) 22 marzo 1988


Sicuramente Nostro Signore aveva previsto pure questa, quando aveva detto: "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli" . Un mio collega ateo fino al midollo dichiarava che a lui vedere il crocifisso nelle aule scolastiche non generava nessun fastidio. Io rispettavo il suo pensiero e lui rispettava il Crocifisso.
Ogni qual volta, nella Storia, l'uomo ha voluto fare a meno di Dio è successa una catastrofe. Ma l'uomo ripete sempre gli stessi errori. Diabolicamente.

A me, credente imperfetta, adesso vogliono far dimenticare che c'è stato chi mi ha tanto amato da dare la Sua vita per me. Vogliono togliere dallo sguardo dei giovani l'immagine del Cristo sofferente e morente per il bene dell'umanità, Luce d'infinito amore, per i ragazzi perennemente in cerca di un senso di vita. Quegli stessi giovani per i quali oggi non ci sono veri maestri.

Non riesco ad accettarlo.

Chissà quando il Padreterno si stuferà di noi...

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