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mercoledì 4 gennaio 2012

LIBERALIZZAZIONE COMMERCIO, PARLA IL SOCIOLOGO

Il governo Monti ha stabilito che gli esercizi commerciali potranno rimanere aperti anche 24 ore su 24. Ebbene sì, siamo ridotti come la Cina e la Corea. Vivere per lavorare.
Il sociologo Domenico De Masi, ideatore del concetto di "ozio creativo", a tale riguardo dice:
"Il problema di questo governo tecnico di bocconiani è la convinzione che tutto possa essere affrontato da un punto di vista economico-produttivo, dimenticando gli altri aspetti, quelli della metaeconomia.
Al di là dell'economia ci sono settori come la salute, la psicologia, la letteratura, la psicolanalisi, l'estetica, che non possono essere assolutamente trascurati. Per vivere meglio non è necessario lavorare incessantemente, produrre incessantemente: occorre anche vivere bene. Non si deve per forza andare al ristorante e spendere tanto denaro: si può mangiare anche a casa, ascoltando della buona musica".

lunedì 23 novembre 2009

IL CENTRO COMMERCIALE, LUOGO CULT DELLA NOSTRA ERA

Dopo le parole del professor Meluzzi mi sono documentata. Ebbene sì: nelle grandi città ed in quelle medio piccole la gente passa il tempo ai centri commerciali, deputati a nuovo luogo di riunione del XXI secolo.
Ogni epoca ha le sue mode e la nostra era consumistica ha fatto del centro commerciale il suo simbolo.
Ma ci pensate?
Nell'antica Grecia era l'agorà. A Roma le terme. Nel Medioevo i monasteri. Nel Rinascimento le corti e le accademie. Nell'Illuminismo i caffè (stupenda invenzione a cui la nostra epoca deve moltissimo).
Ed ora il centro commerciale. Dove si va per spendere e per passare il tempo senza fare nulla di eroico, nulla di culturale e nulla di ammantato di alta idealità. Solo affari. Business to business.
Propongo qualcosa per svecchiare i centri commerciali. Se proprio la gente deve riunirsi lì metteteci pure un museo, una galleria d'arte, un salotto letterario ed un angolo per leggere i giornali, un centro benessere e baby parking, nonché una sala per le conferenze ed una per le feste dei teen agers. Metteteci una sala video, una per ascoltare musica e magari un'altra per studiare.
Vuoi vedere che arriveremo anche a questo?

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