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Note di costume e società. Web diary of social cognizer.

Dopo essermi dannata ed affaticata per trovare la foto di questo castello, voilà, ieri sera esce fuori mentre sfoglio una rivista dal titolo "La Provincia Sannita" del 2010. Ormai non ci pensavo più...
Maria del Pilar commissiono’ il parco del castello a Raffaele Mainella, nato a Benevento nel 1856 e morto al Lido di Venezia nel 1941. Per dieci lunghi anni l’artista in estate partiva da Venezia ed andava a lavorare presso il castello. Nel 1924 il marito di Maria del Pilar muore e così, dopo 34 anni di relazione clandestina, la donna convola a nozze con Basil Zaharoff. Dopo soli diciotto mesi di matrimonio lei muore di setticemia. Zaharoff chiede allora a Mainella di completare la sistemazione del parco secondo i desideri della moglie, anche se l’uomo non vi fa più ritorno negli anni a venire. Oggi il suo corpo riposa proprio in questo parco, vicino a quello della moglie. Su questo castello e sui lavori eseguiti da Mainella non è mai stato pubblicato nulla. Quando Mainella lo completò aveva settant’anni. Si spense il 27 aprile 1941, all’età di 85 anni.
una cassetta di sicurezza di una banca forse americana, forse svizzera, protetta come se fosse il Santo Graal. Solo due dipendenti del colosso di Atlanta la conoscono. Due giorni fa una radio di Chicago, This American Life, l’ha resa nota al mondo. Ha informato i suoi ascoltatori di aver scoperto la ricetta segreta della Coca Cola, pubblicata integralmente sul suo sito. Nella ricetta compare anche la perfetta composizione del magico “Fattore X” che rende unica la miscela: che contempla l’olio estratto dai fiori dell’arancio amaro.
nomi saranno resi pubblici nelle prossime settimane. La raccolta delle firme inizierà ad aprile, quando un convegno vedrà convergere a Bologna rappresentanti di 30 università di tutta Italia. C'è bisogno di 500.000 firme. Tante, tantissime, ma le proteste contro l'approvazione della Riforma, lo scorso autunno, hanno visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. L'impresa è tutt'altro che impossibile. Per la convalida delle firme, operazione lunga e articolata, Matteuzzi pensa di coinvolgere la politica: "Chiederemo aiuto ai partiti che si sono detti contrari alla Riforma Gelmini".